L'intelligenza artificiale non è più da tempo un argomento di fantascienza, ma per una buona parte dei romeni rimane ancora una realtà lontana e, soprattutto, inquietante. I dati sociologici più recenti mostrano che l'ansia riguardo all'impatto dell'AI sul mercato del lavoro non è distribuita uniformemente, ma segue divisioni sociali significative.
Secondo il BAROMETRO Informat.ro – INSCOP Research, realizzato nel periodo dal 2 al 6 marzo 2026, circa un terzo dei romeni (33,7%) dichiara di essere preoccupato (molto e abbastanza preoccupato) per la possibilità di perdere il proprio posto di lavoro a causa dell'AI. I più preoccupati sono coloro che non utilizzano tecnologie AI, le persone di oltre 45 anni, coloro con istruzione primaria e gli abitanti delle zone rurali. Queste categorie si trovano già in una posizione fragile nel mercato del lavoro, e l'emergere di una nuova tecnologia che ha il potenziale di trasformare radicalmente i rapporti di lavoro accentua il sentimento di insicurezza, soprattutto in assenza di solide competenze digitali.
D'altra parte, quasi la metà dei romeni (49,4%) afferma di non essere affatto o di essere molto poco preoccupati. È interessante notare che esattamente le categorie più esposte al cambiamento e che utilizzano di più l'intelligenza artificiale — i giovani, coloro con istruzione superiore, gli abitanti dell'ambiente urbano — sono le meno preoccupate. Si può presumere che la familiarità con la tecnologia offra loro, almeno in questo momento, un senso di controllo. Il paradosso è però che proprio queste categorie, che lavorano in settori intensamente digitalizzati, potrebbero avvertire più fortemente gli effetti della rivoluzione AI, man mano che l'automazione avanza in settori come IT, analisi dei dati o supporto operativo. In altre parole, mentre la loro fiducia è alimentata da competenze digitali, l'esposizione reale al cambiamento è, di fatto, più alta.
Pertanto, la paura dell'impatto dell'AI sul mercato del lavoro sembra essere modellata in gran parte dall'accesso alla tecnologia e dalla vulnerabilità socio-economica percepita attualmente.
Metodologia: I dati dell'ottava edizione del BAROMETRO Informat.ro – INSCOP Research sono stati raccolti nel periodo dal 2 al 6 marzo 2026. Metodo di ricerca: intervista tramite questionario. I dati sono stati raccolti tramite il metodo CATI (interviste telefoniche), il volume del campione semplice, stratificato è di 1100 persone, rappresentativo per le categorie socio-demografiche significative (sesso, età, occupazione) per la popolazione non istituzionalizzata della Romania, con età di 18 anni e oltre. L'errore massimo ammesso dei dati è di ± 3%, con un grado di fiducia del 95%.
Ultime notizie
19:26
19:13
19:09
19:00
18:56
Vedi altre notizie