Contesto: le autorità spagnole hanno invocato una possibile «errore umano», mentre un rumeno di Toledo è intervenuto durante l’evacuazione
Nelle prime dichiarazioni dopo l’incidente, il ministro spagnolo dei Trasporti ha indicato come possibile «errore umano» un fattore che avrebbe contribuito alla tragedia, dopo che il sistema di segnalazione sarebbe andato in avaria e il centro di controllo avrebbe comunque autorizzato un treno a riprendere la marcia. Ha sostenuto che non si tratta di un caso che richieda le dimissioni e ha dichiarato che il sistema ferroviario spagnolo è sicuro; l’indagine dovrà stabilire le responsabilità.
Parallelamente, il Ministero degli Affari Esteri di Bucarest ha annunciato che, in quel momento, non risultavano informazioni sulla presenza di cittadini rumeni tra le vittime. Nella provincia di Toledo, tuttavia, un rumeno residente da circa 30 anni in Spagna è stato tra i primi a intervenire: ha osservato la collisione, ha allertato le autorità e ha aiutato a creare un varco nella recinzione di protezione, affinché quasi 200 passeggeri potessero lasciare la sede ferroviaria.