Nelle prime dichiarazioni dopo l’incidente, il ministro spagnolo dei Trasporti, Óscar Puente, ha suggerito che un «errore umano» avrebbe potuto contribuire al verificarsi della tragedia. Ha affermato che il sistema di segnalamento LZB si è guastato intorno alle 08:30, attivando l’arresto automatico di sei treni nella zona, e che pochi minuti dopo il centro di controllo ha autorizzato la ripresa della marcia di un treno, una decisione che Puente ha definito «inspiegabile» e possibilmente legata a un errore umano.
Parallelamente, il quotidiano «El País» ha riferito che sono rimasti senza spiegazione «i 17 minuti» durante i quali, secondo la ricostruzione, nessuno nel centro di controllo si sarebbe accorto che un treno si stava avvicinando alla collisione, alimentando così le domande sulle modalità con cui la situazione è stata gestita in tempo reale.