Una ragazza britannica di 15 anni è stata bloccata a Roma per sei settimane dopo una visita dalla nonna, a causa di una nuova regola del Ministero dell'Interno che impone ai cittadini britannici con doppia nazionalità di presentare un passaporto britannico per tornare nel paese. La regola, in vigore da febbraio, ha colpito diversi bambini e giovani, inclusa una giovane che cercava di tornare dalla Spagna.
Il padre della ragazza, Rowan Somerville, ha criticato le autorità per la mancanza di assistenza, sottolineando che sono stati trasferiti da un ufficio all'altro senza soluzione. Sebbene la scuola della ragazza avesse richiesto l'intervento del governo, inizialmente non è stato possibile emettere un passaporto temporaneo. In seguito, con l'aiuto del deputato locale, la ragazza ha ricevuto un documento di viaggio d'emergenza. Somerville ha descritto il processo come un incubo burocratico, evidenziando la confusione e la mancanza di comunicazione efficace da parte delle autorità. Il Ministero dell'Interno ha sostenuto di aver comunicato le modifiche alla regola, ma non ha affrontato il problema della perdita dell'istruzione della ragazza.