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Bruxelles, 5 novembre 2025 – La Commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere (FEMM) del Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione di sostegno per l'iniziativa cittadina europea "My Voice, My Choice: per un aborto sicuro e accessibile", che ha raccolto oltre un milione di firme in tutta l'Unione Europea.
Il rapporto, approvato con 26 voti favorevoli, 12 contrari e nessun astenuto, chiede alla Commissione Europea di proporre un meccanismo finanziario di solidarietà tra gli Stati membri per garantire l'accesso equo ai servizi di interruzione di gravidanza in condizioni di sicurezza. Il meccanismo dovrebbe essere opzionale ("opt-in") e sostenuto da fondi europei, consentendo agli Stati partecipanti di fornire assistenza a coloro che non possono beneficiare di questi servizi nel proprio paese.
Il testo adottato evidenzia che, in diversi Stati membri, le donne continuano a confrontarsi con barriere legali e amministrative nell'esercizio dei loro diritti riproduttivi, nonostante gli impegni assunti a livello europeo e internazionale. Gli eurodeputati chiedono ai paesi che limitano l'accesso all'aborto di allineare le loro legislazioni agli standard dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e delle Nazioni Unite riguardo alla salute sessuale e riproduttiva.
Dopo il voto, la relatrice Abir Al-Sahlani (Renew, Svezia) ha dichiarato:
"Nessuna donna dovrebbe dover lasciare il proprio paese per esercitare i propri diritti fondamentali. La salute riproduttiva è un diritto umano fondamentale. Questa iniziativa dimostra che quando i cittadini si mobilitano, l'Europa può rispondere e agire per l'uguaglianza e la democrazia."
La Commissione FEMM avverte dell'aumento delle reazioni anti-diritti delle donne e dei movimenti che contestano l'uguaglianza di genere, sottolineando la necessità di un'azione comune a livello europeo per proteggere la libertà di scelta e la salute riproduttiva.
L'iniziativa "My Voice, My Choice" è stata ufficialmente convalidata dalla Commissione Europea il 1° settembre 2025, dopo la verifica delle firme. Un'udienza pubblica si terrà il 2 dicembre 2025, e il Parlamento discuterà e voterà una risoluzione corrispondente nella sessione di dicembre.
Sebbene la legislazione romena consenta l'interruzione di gravidanza, l'accesso effettivo a servizi medici sicuri e accessibili varia notevolmente, specialmente nelle aree rurali. Il meccanismo proposto dal Parlamento Europeo potrebbe sostenere il finanziamento delle cliniche e la formazione del personale medico, riducendo le disuguaglianze territoriali.
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