Papa Leone XIV ha concluso martedì la sua prima visita internazionale con un momento di raccoglimento nel luogo dell'esplosione devastante nel porto di Beirut, avvenuta il 4 agosto 2020, che ha causato 218 morti. Il Pontefice è stato accolto dai familiari delle vittime, che hanno portato fotografie dei loro cari perduti. Durante la visita, il Papa ha camminato tra le famiglie colpite, stringendo loro le mani e offrendo parole di incoraggiamento, mentre intorno a lui c'erano resti della distruzione. A cinque anni dalla tragedia, le famiglie continuano a cercare giustizia, nel contesto di un'inchiesta giudiziaria bloccata e dell'impunità degli ufficiali, il che intensifica la frustrazione della popolazione libanese, colpita dalla corruzione e dal collasso finanziario. Cecile Roukoz, un parente di una vittima, ha sottolineato che la visita del Papa trasmette un messaggio chiaro: l'esplosione è stata un crimine.
Fonti
Ultime notizie
22:54
Il sindacato Oil Terminal annuncia l'inizio del conflitto collettivo di lavoro il 24 agosto, dopo il fallimento dei negoziati per un aumento salariale del 6,5%
22:34
La Russia ritira l'ambasciatore dal Regno Unito a causa delle tensioni diplomatiche
22:16
USA: La FDA ha autorizzato il robot Aletta, il primo dispositivo robotico che raccoglie sangue, sotto la supervisione di uno specialista
21:50
Il secondo frammento di drone Gerbera, con carico esplosivo, scoperto e neutralizzato sulla costa romena
21:30
Volodimir Zelenski ha dichiarato che l'Ucraina non è stata coinvolta nel sabotaggio del gasdotto Nord Stream
Vedi altre notizie