Papa Leone XIV ha concluso martedì la sua prima visita internazionale con un momento di raccoglimento nel luogo dell'esplosione devastante nel porto di Beirut, avvenuta il 4 agosto 2020, che ha causato 218 morti. Il Pontefice è stato accolto dai familiari delle vittime, che hanno portato fotografie dei loro cari perduti. Durante la visita, il Papa ha camminato tra le famiglie colpite, stringendo loro le mani e offrendo parole di incoraggiamento, mentre intorno a lui c'erano resti della distruzione. A cinque anni dalla tragedia, le famiglie continuano a cercare giustizia, nel contesto di un'inchiesta giudiziaria bloccata e dell'impunità degli ufficiali, il che intensifica la frustrazione della popolazione libanese, colpita dalla corruzione e dal collasso finanziario. Cecile Roukoz, un parente di una vittima, ha sottolineato che la visita del Papa trasmette un messaggio chiaro: l'esplosione è stata un crimine.
Fonti
Ultime notizie
08:48
Gli stati membri dell'UE richiedono l'introduzione di una tassa per le compagnie petrolifere, a seguito dell'aumento dei loro profitti a causa della guerra in Medio Oriente.
08:29
L'ex ministro della Difesa denuncia la corruzione in Ucraina e afferma che questa ostacola il conseguimento della vittoria nella guerra con la Russia.
08:09
Vladimir Putin ha dichiarato che l'Ucraina ha aperto la "Scatola di Pandora" con gli attacchi contro le infrastrutture economiche russe: "Si aspetti una risposta"
07:57
Un incendio è scoppiato in un centro medico di Arad. Tre pazienti ricoverati nell'unità rispettiva sono stati trasportati in ospedale, accusando lievi intossicazioni da fumi e attacchi di panico.
07:36
Il Canada imporrà tariffe sui prodotti importati dagli Stati Uniti, in risposta alle nuove tasse del 50% imposte da Donald Trump.
Vedi altre notizie