Nel contesto dei continui attacchi missilistici di Hezbollah dal Libano, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto ai sindaci del nord di impedire ai residenti di abbandonare le loro abitazioni. Questa richiesta è arrivata dopo un incontro con i capi dei consigli locali, che hanno criticato il governo per gli sforzi insufficienti nella protezione dei cittadini. Netanyahu ha riconosciuto le difficoltà affrontate dalle persone anziane e con disabilità nel raggiungere i rifugi durante gli attacchi, considerando che i missili di Hezbollah non forniscono avvisi preventivi. Le critiche sono state amplificate da Moshe Davidovich, presidente del Consiglio Regionale Matte Asher, che ha sottolineato la mancanza di bunker e strutture rinforzate per i residenti, nonostante un piano del 2018 per la loro costruzione. Inoltre, il sindaco di Kiryat Shmona ha avvertito che la sua città potrebbe scomparire a causa degli attacchi, stimando che la popolazione sia drasticamente diminuita. In questo contesto, gli attacchi missilistici continuano, e Israele risponde con raid aerei in Libano.
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