Bruxelles, 19 novembre 2025 – L'Unione Europea celebra la Giornata Mondiale dei BPOC presentando due progetti europei che cambiano il modo in cui vengono diagnosticate le malattie respiratorie, inclusi per la prima volta test polmonari sistematici nelle scuole e monitoraggio digitale per pazienti vulnerabili. Le iniziative sono finanziate attraverso il programma EU4Health e sono progettate per ridurre il carico delle malattie respiratorie, una delle principali cause di mortalità a livello globale.
Le ricerche condotte nell'ambito del progetto LungHealth4Life (LH4L), basato sull'iniziativa Healthy Lungs for Life for Schools, mostrano che il deterioramento della funzione polmonare può iniziare già nell'infanzia, ma rimane non rilevato per anni. Il programma svolge test di salute polmonare e attività educative in scuole situate in ambienti con diversi livelli di inquinamento, includendo bambini di età compresa tra sei e undici anni. Tra i fattori che influenzano lo sviluppo dei polmoni ci sono l'esposizione al fumo di tabacco, l'inquinamento atmosferico, le infezioni nei primi anni di vita e la predisposizione genetica.
L'obiettivo del programma è la prevenzione precoce delle malattie respiratorie, inclusa la broncopneumopatia cronica ostruttiva, attraverso l'identificazione dei bambini esposti e la riduzione dei fattori di rischio. "Controllando la salute dei polmoni direttamente nelle scuole e riducendo l'esposizione dei bambini al fumo di tabacco e all'inquinamento, possiamo prevenire malattie polmonari che altrimenti rimarrebbero non diagnosticate fino all'età adulta", mostrano le conclusioni del progetto.
Il secondo progetto presentato, Joint Action on chronic REspiratory Diseases (JARED), mira a ridurre il carico delle malattie respiratorie croniche – dalla BPCO all'asma – attraverso strumenti che facilitano il riconoscimento precoce dei sintomi e la gestione della malattia. Il progetto pone l'accento su soluzioni digitali e di telemedicina che consentono il monitoraggio dei pazienti direttamente da casa, con priorità per le comunità svantaggiate. Le misure includono anche azioni relative al miglioramento della qualità dell'aria interna, alla promozione della vaccinazione e all'aumento della consapevolezza sui rischi del fumo, dell'inquinamento e dei nuovi prodotti contenenti nicotina.
Le due iniziative sono finanziate attraverso il programma EU4Health, il più ampio programma europeo dedicato alla salute, gestito dall'Agenzia Esecutiva Europea per la Salute e il Digitale (HaDEA). Il programma è stato creato per sostenere la resilienza dei sistemi sanitari dell'UE e per accelerare misure preventive, in risposta sia alle lezioni apprese a seguito della pandemia, sia alle crescenti pressioni sui sistemi sanitari.
Le prossime fasi dei progetti includono l'espansione dei test polmonari in più regioni europee, lo sviluppo di nuovi strumenti digitali per i pazienti e il rafforzamento delle reti europee di prevenzione e educazione sulla salute respiratoria.
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