L'Unione Europea ha lanciato lunedì la componente dedicata ai minerali critici della sua piattaforma di acquisti per energia e materie prime, uno strumento destinato a dare maggiore potere agli acquirenti europei e a ridurre la dipendenza dalla Cina. Questa piattaforma fa parte della strategia REsourceEU, annunciata a dicembre, che mira a sviluppare le catene di approvvigionamento europee per minerali strategici necessari alla transizione energetica e alle applicazioni nel settore della difesa, tenendo presente che la Cina controlla fino al 90% della produzione globale in questo settore. La piattaforma ha iniziato a ricevere richieste da parte degli acquirenti, segnando la prima fase di un processo che si svolgerà nel corso di diversi mesi. Essa collegherà gli acquirenti con i fornitori, ma la negoziazione delle transazioni rimarrà responsabilità delle parti coinvolte. Il primo round di collegamento si è concentrato su terre rare e materie prime per batterie, e i risultati saranno annunciati nel mese di settembre. Il progetto, sviluppato da PricewaterhouseCoopers, è stimato in 9 milioni di euro. La strategia REsourceEU mira a implementare il Regolamento sui Minerali Critici, adottato nel 2023, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza da un singolo fornitore a un massimo del 65% del fabbisogno totale. L'UE propone inoltre che entro il 2030, il 10% dei minerali critici sia estratto internamente, il 25% provenga dal riciclo e il 40% sia lavorato in Europa.
Fonti
Uniunea Europeană lansează platforma pentru achiziţia mineralelor critice, pentru a reduce dependenţa de China
UE intră în cursa pentru minerale rare și lansează o platformă de achiziții strategice pentru a reduce dependența de China
Bruxellesul vrea să scadă dependența de China printr-o nouă platformă. Cum vrea să securizeze mineralele rare
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