Miguel De Bruycker, capo del Centro per la Sicurezza Cibernetica in Belgio, ha dichiarato che l'Europa ha "perso internet" a causa della dipendenza dai servizi cloud dominati da aziende americane come Amazon, Microsoft e Google. Ha sottolineato che è "impossibile" archiviare dati in modo completo in Europa, il che rende il blocco vulnerabile a pressioni esterne. De Bruycker ha evidenziato che oltre il 70% dell'infrastruttura cloud utilizzata dalle istituzioni europee è controllata da aziende americane, il che limita l'autonomia strategica dell'Europa ed espone gli stati a rischi geopolitici. Per combattere questa dipendenza, l'esperto ha proposto misure concrete, inclusi investimenti nello sviluppo di un'infrastruttura cloud europea e alternative per i motori di ricerca e i social network. L'Unione Europea ha già avviato iniziative come GAIA-X, ma lo sviluppo di un'infrastruttura digitale indipendente richiederà tempo, investimenti massicci e coordinamento tra gli stati membri.
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