Ne porti della Bretagna, le reti da pesca usate sono diventate un problema ambientale, con oltre 800 tonnellate gettate ogni anno. Queste reti, ora riutilizzate, vengono inviate in Ucraina per proteggere i soldati e i civili dai droni russi. L'organizzazione benefica Kernic Solidarités ha spedito 280 km di reti, che vengono utilizzate per creare barriere contro i droni kamikaze. Le reti della Bretagna, realizzate con un filo resistente, sono apprezzate per la loro efficacia nel fermare i droni, avendo una struttura che imita una ragnatela. Sebbene l'organizzazione non abbia più fondi per future spedizioni, la comunità dei pescatori della Bretagna, Svezia e Danimarca continua a contribuire. I soldati ucraini confermano che queste reti fanno una differenza significativa nella loro difesa, sottolineando il legame umano tra le comunità di pescatori europee e coloro che combattono in Ucraina.
Fonti
Ultime notizie
19:42
Il Ministero della Difesa Nazionale ha annunciato una riduzione del 30% del budget del CSA Steaua, ma le attività sportive non sono influenzate.
19:34
La Russia riconosce di aver iniziato a importare carburanti a causa della carenza interna. I dettagli sui volumi e le fonti delle importazioni non sono stati forniti.
19:24
La circolazione nel Passaggio dell'Unione sarà temporaneamente limitata nelle prossime due notti per lavori di igienizzazione del tunnel stradale
19:12
Deutsche Telekom acquista l'operatore Fiberhost e il fornitore Inea in Polonia per circa 1 miliardo di euro, consolidando così la sua posizione nel mercato delle telecomunicazioni.
19:06
La Cintura Nord di Focșani sarà aperta al traffico a partire da martedì 25 agosto, offrendo un collegamento diretto tra DN2D e l'Autostrada A7
Vedi altre notizie