Ne porti della Bretagna, le reti da pesca usate sono diventate un problema ambientale, con oltre 800 tonnellate gettate ogni anno. Queste reti, ora riutilizzate, vengono inviate in Ucraina per proteggere i soldati e i civili dai droni russi. L'organizzazione benefica Kernic Solidarités ha spedito 280 km di reti, che vengono utilizzate per creare barriere contro i droni kamikaze. Le reti della Bretagna, realizzate con un filo resistente, sono apprezzate per la loro efficacia nel fermare i droni, avendo una struttura che imita una ragnatela. Sebbene l'organizzazione non abbia più fondi per future spedizioni, la comunità dei pescatori della Bretagna, Svezia e Danimarca continua a contribuire. I soldati ucraini confermano che queste reti fanno una differenza significativa nella loro difesa, sottolineando il legame umano tra le comunità di pescatori europee e coloro che combattono in Ucraina.
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