Ne porti della Bretagna, le reti da pesca usate sono diventate un problema ambientale, con oltre 800 tonnellate gettate ogni anno. Queste reti, ora riutilizzate, vengono inviate in Ucraina per proteggere i soldati e i civili dai droni russi. L'organizzazione benefica Kernic Solidarités ha spedito 280 km di reti, che vengono utilizzate per creare barriere contro i droni kamikaze. Le reti della Bretagna, realizzate con un filo resistente, sono apprezzate per la loro efficacia nel fermare i droni, avendo una struttura che imita una ragnatela. Sebbene l'organizzazione non abbia più fondi per future spedizioni, la comunità dei pescatori della Bretagna, Svezia e Danimarca continua a contribuire. I soldati ucraini confermano che queste reti fanno una differenza significativa nella loro difesa, sottolineando il legame umano tra le comunità di pescatori europee e coloro che combattono in Ucraina.
Fonti
Ultime notizie
19:50
L’INHGA annuncia l’aumento della portata del Danubio a 1.550 m³/s, ben al di sotto della media di settembre
19:39
Trump: gli Stati Uniti devono rimanere leader mondiale nell’intelligenza artificiale
19:17
L’INHGA ha emesso un’allerta gialla per il rischio di inondazioni sui piccoli fiumi di Galați e Vaslui
18:51
Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Formula 1 di Spagna
18:40
Il primo ministro della Grecia invia alla Turchia un messaggio di «pace» e «dialogo», ma avverte: «Non accettiamo minacce»
Vedi altre notizie