Il governo svedese ha presentato un progetto di legge che impone agli immigrati di condurre una "vita onesta", sotto la minaccia di espulsione nel caso in cui non rispettino le leggi del paese. Il primo ministro Ulf Kristersson, al potere dal 2022, ha promosso questa riforma come parte della sua campagna per inasprire la politica di immigrazione.
Il ministro per l'immigrazione, Johan Forssell, ha sottolineato che il mancato rispetto degli obblighi, l'abuso del sistema di sussidi o l'ottenimento fraudolento del permesso di soggiorno porteranno alla revoca di quest'ultimo. Inoltre, si propone la revoca dei permessi nel caso in cui gli immigrati siano considerati una minaccia o abbiano fatto dichiarazioni false. Se il parlamento approva la legislazione, questa entrerà in vigore il 13 luglio.
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