La Polonia ha deciso di vietare l'accesso ai veicoli prodotti da marchi cinesi e Tesla nelle basi militari, invocando preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale e ai rischi associati alla raccolta di dati da parte di queste macchine. Il Ministero degli Esteri cinese ha criticato questa decisione, sottolineando che l'abuso del concetto di sicurezza nazionale deve essere fermato. Il divieto riguarda i veicoli dotati di sistemi di registrazione di immagini e suoni, e le decisioni finali sono lasciate ai comandanti delle basi.
Il servizio di controspionaggio militare polacco ha emesso linee guida per proteggere i siti militari dalle minacce generate dai dispositivi prodotti in Cina. Un rapporto recente ha descritto i veicoli moderni come "smartphone su ruote", evidenziando i rischi di attacchi informatici e raccolta di dati sensibili. Questi dati potrebbero fornire informazioni preziose sul traffico intorno alle unità militari. Si menziona anche che Tesla ha avuto restrizioni in Cina, suggerendo che la Polonia dovrebbe adottare un approccio simile nei confronti dei produttori stranieri di auto intelligenti.
Il servizio di controspionaggio militare polacco ha emesso linee guida per proteggere i siti militari dalle minacce generate dai dispositivi prodotti in Cina. Un rapporto recente ha descritto i veicoli moderni come "smartphone su ruote", evidenziando i rischi di attacchi informatici e raccolta di dati sensibili. Questi dati potrebbero fornire informazioni preziose sul traffico intorno alle unità militari. Si menziona anche che Tesla ha avuto restrizioni in Cina, suggerendo che la Polonia dovrebbe adottare un approccio simile nei confronti dei produttori stranieri di auto intelligenti.
Fonti
Ultime notizie
00:32
Aleksandar Vucic riconosce la vittoria dell’opposizione studentesca alle elezioni anticipate in Serbia
22:56
La Germania parteciperà con aeromobili alla prima esercitazione militare della Coalizione dei Volenterosi per l'Ucraina, che si svolgerà in parte anche in Romania
22:37
Alexandru Nazare, sull’audit richiesto da Sorin Grindeanu in tutti i ministeri: «Non c’è assolutamente alcun problema, è addirittura una gioia»
22:23
Traian Băsescu sostiene che Sorin Grindeanu controllerà il Governo attraverso Marian Neacșu, mentre il premier Luca Niculescu potrebbe diventare bersaglio delle critiche
22:09
Decine di migliaia di cechi hanno protestato a Praga contro la riforma del finanziamento dei media pubblici
Vedi altre notizie