La morte di un giovane irlandese di 17 anni sull'isola greca di Kimolos ha generato una rapida reazione da parte delle autorità, che hanno richiesto verifiche degli apparecchi elettrodomestici nelle strutture ricettive. L'incidente è avvenuto il 9 agosto, quando l'adolescente è stato elettrocutato mentre sollevava il soffione della doccia in un bagno esterno, descritto come rudimentale.
I medici locali, come Agapitos Xanthis, hanno sottolineato che la madre del ragazzo ha avvertito una sovratensione simile, il che avrebbe potuto portare a una tragedia ancora più grande. La polizia greca ha aperto un'inchiesta, concentrandosi sul riscaldatore d'acqua e su possibili difetti dell'impianto elettrico, inclusa l'assenza di una valvola di sicurezza. Il sindaco della città di Kimolos, Konstantinos Vendouris, ha firmato il certificato dell'impianto elettrico della proprietà, documento che è ora sotto inchiesta. La famiglia dell'adolescente ha annunciato l'intenzione di presentare denuncia, e il loro avvocato ha menzionato che il sindaco si trova ad affrontare una responsabilità penale significativa.
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