La Lituania chiede di accelerare il processo di adesione dell’Ucraina all’Unione europea, con il ministro degli Esteri Kęstutis Budrys che avverte che i rinvii compromettono la sicurezza dell’intero continente. La dichiarazione è stata rilasciata dopo che Kiev ha adottato una misura considerata essenziale per sbloccare i negoziati.
«Basta con i rinvii artificiali!», ha dichiarato Budrys. Il ministro lituano sostiene che l’Ucraina abbia adempiuto ai propri obblighi anche in condizioni di guerra e che gli Stati europei non abbiano più motivo di rinviare le fasi del processo di integrazione.
Il Parlamento ucraino ha approvato una legge che garantisce alle minoranze nazionali il diritto di studiare nella propria lingua madre. La misura risponde a una delle principali richieste formulate dall’Ungheria, che finora si è opposta all’avanzamento dei negoziati a causa della situazione della minoranza ungherese in Ucraina.
La legge è stata rapidamente firmata dal presidente Volodymyr Zelensky. Successivamente, gli Stati membri dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo unanime affinché l’Ucraina e la Repubblica di Moldova compiano il prossimo passo concreto nell’ambito di una conferenza programmata in Lussemburgo.
La decisione non rappresenta l’adesione immediata dei due Paesi all’Unione europea, bensì la prosecuzione ufficiale della procedura di integrazione. La Lituania chiede tuttavia che i negoziati con l’Ucraina avanzino senza nuovi blocchi politici o ritardi.
Leggi anche Ursula von der Leyen condanna «con fermezza» gli attacchi con droni contro le navi commerciali nel Mar Nero
Fonti
Ultime notizie
23:08
22:58
22:57
22:55
22:54
Vedi altre notizie