L’Unione europea ha aperto nuovi capitoli negoziali con l’Ucraina e la Repubblica di Moldova, in una nuova fase del processo di adesione al blocco comunitario. I colloqui riguardano il mercato interno, nonché la competitività e la crescita inclusiva, mentre i due Paesi avanzano parallelamente.
La decisione è stata accolta con favore dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Kiev ha compiuto questo passo dopo l’adozione di una legislazione sulla tutela dei diritti delle minoranze nazionali, una misura che rimuove un ostacolo importante nei rapporti con l’Ungheria. Budapest aveva precedentemente bloccato l’apertura dei negoziati a causa dello status della minoranza ungherese nell’Ucraina occidentale.
Il processo di adesione prevede riforme per integrare l’acquis comunitario in 35 capitoli, raggruppati in sei tematiche, dai diritti fondamentali e dal mercato interno fino all’agricoltura e alle relazioni esterne. Per completare l’adesione è necessario il consenso unanime dei 27 Stati membri.
La commissaria europea per l’allargamento, Marta Kos, ha dichiarato che le riforme faciliteranno gli scambi commerciali e lo sviluppo delle aziende ucraine in Europa e potranno attirare fondi aggiuntivi per la Repubblica di Moldova. Dal punto di vista tecnico, i negoziati potrebbero concludersi nel primo o nel secondo trimestre del 2028. L’UE ha annunciato progressi anche per l’Albania, con la chiusura provvisoria di un capitolo.
Fonti
Ultime notizie
08:38
08:18
08:13
08:03
08:00
Vedi altre notizie