La Bulgaria e l'Ungheria hanno recentemente aderito al Consiglio per la Pace, un'iniziativa lanciata dal presidente americano Donald Trump, nonostante l'astensione della maggior parte dei paesi dell'Unione Europea. La Romania, pur avendo ricevuto un invito da Trump, ha scelto di non unirsi, rimanendo tra gli stati UE che hanno rifiutato la partecipazione. Il primo ministro bulgaro, Rosen Zhelyazkov, ha confermato il coinvolgimento del suo paese al Forum Economico Mondiale di Davos, dove Trump ha sottolineato l'importanza del consiglio per la stabilità globale. La partecipazione della Bulgaria è stabilita per tre anni, senza contributi finanziari, e Trump presiederà il consiglio. In totale, 19 nazioni si sono unite all'iniziativa, inclusi Argentina, Ungheria e Turchia, mentre le grandi potenze occidentali, come Francia e Germania, hanno scelto di non partecipare. Trump ha firmato ufficialmente la carta di fondazione del consiglio, che è stata confermata come organizzazione internazionale.
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