Gli eurodeputati avvertono che gli attacchi ibridi della Bielorussia, comprese incursioni aeree, attacchi informatici e migrazione strumentalizzata, rappresentano una minaccia diretta per la sicurezza dell'UE e della NATO.
Strasburgo, 12 dicembre 2025 – Il Parlamento europeo ha condannato fermamente la Bielorussia per aver condotto una campagna coordinata e in escalation di attacchi ibridi contro la Lituania e l'Unione europea, chiedendo sanzioni aggiuntive, il rafforzamento della sicurezza aerea e una cooperazione più stretta tra l'UE e la NATO.
In breve
La risoluzione è stata adottata con 438 voti favorevoli, 37 contrari e 48 astensioni.
La Bielorussia è accusata di attacchi ibridi coordinati contro la Lituania.
Si menzionano incursioni di UAV e palloni nello spazio aereo lituano.
Gli eurodeputati chiedono sanzioni aggiuntive e cooperazione UE-NATO.
Si richiedono investimenti aumentati nella sicurezza del fianco orientale dell'UE.
Nella risoluzione adottata in plenaria, il Parlamento europeo afferma che la Bielorussia conduce una campagna deliberata di attacchi ibridi che include violazioni ripetute dello spazio aereo della Lituania, attacchi informatici, campagne di disinformazione sponsorizzate dallo stato, coercizione economica e utilizzo della migrazione come strumento di pressione politica.
Gli eurodeputati sottolineano che il numero delle violazioni aeree è aumentato significativamente dal 2024, generando seri rischi per l'aviazione civile, la sicurezza pubblica e l'economia. Secondo il testo, ci sono indicazioni che alcuni dispositivi aerei sono stati lanciati in modo controllato, e in un caso sono stati identificati materiali esplosivi.
Il Parlamento europeo ritiene che le azioni della Bielorussia facciano parte di una strategia più ampia coordinata dalla Russia, volta a minare l'Unione europea, gli stati membri e la NATO. In questo contesto, gli eurodeputati riaffermano la non riconoscenza della legittimità di Aliaksandr Lukašenka e chiedono di mantenere la pressione politica ed economica sul regime di Minsk.
La risoluzione esprime piena solidarietà con la Lituania e sostiene il suo diritto di adottare misure difensive proporzionali. Gli eurodeputati condannano le ritorsioni della Bielorussia dopo la chiusura del confine lituano, comprese le detenzioni di trasportatori di merci europei, e chiedono la loro liberazione, il ritorno delle merci confiscate e il risarcimento delle perdite finanziarie.
Il Parlamento chiede agli stati membri del Consiglio di adottare sanzioni aggiuntive contro funzionari bielorussi, entità statali e private e persone coinvolte nella produzione e utilizzo di droni, così come in altre operazioni ibride.
Gli eurodeputati chiedono anche una cooperazione rafforzata UE-NATO nel campo della sicurezza dello spazio aereo, migliorando lo scambio di informazioni e investimenti aumentati nelle capacità di contrasto ai droni (counter-UAV) e nella protezione delle infrastrutture critiche sul fianco orientale dell'UE.
Il testo sostiene iniziative europee recenti, come l'European Drone Defence Initiative e l'Eastern Flank Watch, e sottolinea la necessità di una cooperazione più profonda con l'Ucraina nel campo delle tecnologie per droni, della protezione informatica e della resilienza alle minacce ibride.
La Bielorussia è ripetutamente accusata di utilizzare la migrazione come arma politica e di compiere azioni ostili contro gli stati membri dell'UE al confine orientale. La risoluzione del Parlamento europeo si inserisce in una serie di reazioni politiche volte a rafforzare la sicurezza dell'Unione nel contesto della guerra scatenata dalla Russia contro l'Ucraina.
La risoluzione non ha carattere legislativo vincolante, ma esercita pressione politica sul Consiglio e sulla Commissione europea per inasprire le sanzioni, rafforzare la sicurezza del fianco orientale e approfondire la cooperazione UE-NATO di fronte alle minacce ibride.
Ultime notizie
23:05
23:03
22:55
22:48
22:44
Vedi altre notizie