Prima dell'annuncio di GWM, i produttori cinesi stanno accelerando gli investimenti negli stabilimenti e nelle catene di fornitura in Europa per consolidare la loro presenza locale prima dell'introduzione di norme «Made in Europe» (incluse nel progetto Industrial Accelerator Act), che mirano a stimolare la produzione europea attraverso l'utilizzo di un maggior numero di componenti e servizi realizzati localmente.
Parallelamente, l'UE sta preparando possibili restrizioni temporanee per le auto ibride cinesi, dopo la rapida crescita delle vendite e l'aumento del deficit commerciale; le misure potrebbero includere contingenti tariffari e sono discusse attraverso negoziati tra il commissario europeo per il Commercio Maroš Šefčovič e il ministro cinese del Commercio Wang Wentao.