In un'intervista recente, Elon Musk ha affermato che non accetterebbe di nuovo la guida del Dipartimento per l'Efficienza Governativa (DOGE), anche se ha riconosciuto che le sue iniziative per ridurre le dimensioni del governo federale sotto la presidenza di Trump hanno avuto un impatto positivo, risparmiando circa 214 miliardi di dollari quest'anno. Musk ha lasciato il DOGE a maggio, dopo aver promesso risparmi significativi attraverso la riduzione dei posti di lavoro federali e la chiusura di alcuni programmi. Ha spiegato che, se potesse riprendere tutto, si concentrerebbe sulle sue attività, menzionando il vandalismo dei showroom Tesla come una conseguenza del suo coinvolgimento politico. Inoltre, Musk ha discusso della sua relazione con Trump, che ha avuto momenti di tensione, ma che sembra essersi migliorata recentemente. Ha lodato il senso dell'umorismo di Trump, sottolineando che il DOGE ha avuto un ruolo nell'arrestare alcuni finanziamenti inutili.
Fonti
Elon Musk, noi dezvăluiri despre DOGE: A oprit finanțări absurde, dar „nu aș mai face asta”
Musk calls Doge only 'somewhat successful' and says he would not do it again
Elon Musk concedes that DOGE was only ‘somewhat successful’ in interview with Stephen Miller’s wife
Musk says Doge was 'somewhat successful' but he wouldn't do it again
Musk says Doge was 'somewhat successful' but he wouldn't do it again
Ultime notizie
22:57
Le aziende di intelligenza artificiale e i produttori di chip perdono oltre 1.000 miliardi di dollari, a causa dei timori sul finanziamento
22:46
Gli operatori del Salvamont avvertono automobilisti e turisti dopo l’inizio delle nevicate sul Transfăgărășan e a Poiana Brașov
22:39
Il governo Niculescu propone l'esenzione delle madri dal pagamento del CASS e il mantenimento dell'indennità per la crescita del bambino dopo il rientro al lavoro
22:25
Il governo Niculescu vuole un deficit inferiore al 3% del PIL entro il 2030 / Spese, evasione fiscale e riscossione sono le priorità
21:55
Il governo proposto da Luca Niculescu vuole attirare un investitore strategico in TAROM nel 2027, anche per una partecipazione di maggioranza
Vedi altre notizie