Elon Musk ha dichiarato mercoledì che qualsiasi rallentamento o limitazione della rete militare Starshield in Ucraina è decisa dal governo degli Stati Uniti, non da SpaceX. L'affermazione arriva dopo che Kiev ha riferito di restrizioni che hanno influito sull'utilizzo dei droni e sulla difesa antiaerea.
Musk ha precisato, in un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, che i sistemi Starshield sono di proprietà e sotto il controllo del governo americano, mentre le decisioni riguardanti la larghezza di banda e il loro utilizzo spettano all'esercito statunitense e, in ultima istanza, al presidente americano. L'imprenditore ha distinto tra Starshield, utilizzato per le comunicazioni militari sul fronte, e Starlink, destinato all'uso civile.
Il presidente ucraino Volodimir Zelensky ha chiesto a Musk di ripristinare il servizio, avvertendo che le interruzioni possono mettere a rischio delle vite. Un funzionario ucraino ha sostenuto, sotto la protezione dell'anonimato, che Washington ha minacciato di sospendere lo scambio di informazioni se l'Ucraina non avesse cessato gli attacchi alle raffinerie russe.
Le restrizioni sono state denunciate dai democratici del Congresso degli Stati Uniti, che hanno chiesto al Pentagono di chiarire se abbia ridotto l'accesso alle reti satellitari o lo scambio di informazioni con Kiev.
Fonti
Ultime notizie
19:58
19:51
19:47
19:27
19:21
Vedi altre notizie