Oliver Blume, amministratore delegato di Volkswagen, ha dichiarato che il gruppo dispone di sufficienti chip per il momento, nonostante le sfide generate dal divieto cinese su Nexperia, un produttore di semiconduttori. Questo divieto è stato imposto in risposta al controllo delle autorità dei Paesi Bassi su Nexperia, il che potrebbe aggravare i problemi nel settore automobilistico europeo, già colpito dai dazi doganali americani e dalle restrizioni alle esportazioni di terre rare dalla Cina. Blume ha sottolineato la fragilità dell'attuale crisi dei chip, che colpisce chip semplici utilizzati in diverse industrie, compresa quella automobilistica. Ha anche menzionato che Porsche, azienda che guida e che sta affrontando un calo delle vendite in Cina, ha riportato una significativa perdita operativa. Blume cederà la carica di CEO di Porsche a Michael Leiters nel 2026, riconoscendo che gestire due marchi automobilistici è una sfida troppo grande per una sola persona.
Fonti
Ultime notizie
18:39
Argentina: Un sospetto è stato arrestato dopo aver presumibilmente minacciato di morte Papa Leone XIV
18:25
Due treni passeggeri si sono scontrati in Egitto / Quattro persone sono morte e 88 sono rimaste ferite
18:05
Le autorità hanno emesso un nuovo messaggio RO-Alert nel nord del distretto di Tulcea: Possibile incursione di droni
17:51
L’Egitto annuncia la scoperta di uno strato gassifero di 15 metri presso il pozzo Taiba e prepara il collegamento di quest’ultimo all’infrastruttura esistente
17:37
Donald Trump: „L’America ha fatto un enorme passo indietro nella storia con i risultati delle ultime elezioni”
Vedi altre notizie