giovedì 08:00
Economia
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La Cina e l'Unione Europea hanno deciso di invitare le filiali olandesi e cinesi del produttore di chip Nexperia a risolvere direttamente il conflitto, a seguito di una videoconferenza tra il ministro cinese del Commercio, Wang Wentao, e il commissario europeo per il commercio, Maros Sefcovic. Questa decisione rappresenta un cambiamento di tono rispetto alle richieste precedenti di Pechino, che chiedeva un ritiro completo dell'intervento del governo olandese. Il comunicato sottolinea che le imprese sono i principali attori nella risoluzione della disputa e si promette di incoraggiare comunicazioni costruttive per ripristinare la stabilità della catena globale di approvvigionamento di semiconduttori. Il conflitto è scoppiato dopo il sequestro di Nexperia da parte dei Paesi Bassi, e Pechino ha imposto controlli all'esportazione per i chip prodotti localmente, influenzando la produzione dei costruttori automobilistici europei. Wang ha definito la sospensione del sequestro un "piccolo passo avanti", ma ha sottolineato che l'incertezza rimane a causa degli interventi del governo olandese.