I procuratori della Procura europea hanno rinviato a giudizio, presso il Tribunale di Bucarest, tre persone accusate di frode ai fondi europei non rimborsabili. Il procedimento riguarda 237 progetti destinati a sostenere le piccole aziende agricole e i giovani agricoltori.
Secondo gli inquirenti, uno degli imputati, un consulente, avrebbe presentato all’Agenzia per il finanziamento degli investimenti rurali documenti falsi e inesatti. Gli atti sarebbero stati trasmessi a nome di società commerciali e imprese familiari, nell’ambito di progetti finanziati con fondi dell’Unione europea.
Le indagini mirano a stabilire le modalità con cui i documenti sono stati preparati e presentati, nonché il ruolo di ciascuna persona nell’ottenimento dei finanziamenti. Il caso sarà esaminato dal Tribunale di Bucarest, che dovrà verificare le accuse e le prove raccolte dai procuratori.
Nello stesso procedimento, 30 persone hanno concluso accordi di riconoscimento della colpevolezza. Hanno ammesso i fatti oggetto d’indagine; spetterà ora al tribunale pronunciarsi sugli accordi e sulle misure previste dalla legge.
Fonti
Ultime notizie
07:38
07:24
07:22
06:48
22:58
Vedi altre notizie