Alla Romania restano da incassare 6,43 miliardi di euro dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, e il Ministero delle Finanze avverte che la convalida delle somme è essenziale per rispettare l’obiettivo di deficit di bilancio nel 2026. In caso contrario, i pagamenti già effettuati per progetti e riforme dovranno essere coperti dal bilancio nazionale.
Finora, la Romania ha ricevuto 13,27 miliardi di euro attraverso il PNRR: 8,95 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni e 4,32 miliardi di euro sotto forma di prestiti. Della somma rimanente, 2,08 miliardi di euro provengono dalla richiesta di pagamento numero 5, attualmente all’esame della Commissione europea, mentre 4,35 miliardi di euro provengono dalla richiesta finale, la numero 6, presentata il 30 settembre 2026. La decisione in merito è attesa entro il 20 novembre.
Il Ministero delle Finanze precisa che qualsiasi somma non convalidata delle sovvenzioni inciderà direttamente sul deficit, poiché le spese sostenute non saranno più rimborsate attraverso il PNRR. Al 30 settembre, i pagamenti per i progetti finanziati con sovvenzioni ammontavano a 27,19 miliardi di lei, mentre le entrate di bilancio corrispondenti erano pari a 22,27 miliardi di lei.
Al 14 ottobre, le istituzioni centrali avevano effettuato pagamenti per 44,63 miliardi di lei attraverso il PNRR. I dati saranno utilizzati per la variazione di bilancio del 2026 e per la definizione del bilancio del 2027, anche per stabilire quali investimenti potranno proseguire entro i limiti dello spazio fiscale disponibile.
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