La società britannica di tecnologia finanziaria Revolut ha confermato di aver divulgato informazioni sensibili di alcuni clienti a una parte terza non autorizzata, dopo aver ricevuto richieste fraudolente inviate da un dominio e-mail legittimo appartenente a un’istituzione governativa. L’incidente è stato rivelato in una notifica inviata via e-mail ai clienti interessati, secondo TechCrunch.
I dati esposti includono informazioni identificative e di contatto, come la data di nascita, gli indirizzi postali ed e-mail e i numeri di telefono. Sono state inoltre divulgate copie di alcuni documenti d’identità, tra cui passaporti e patenti di guida.
Revolut ha precisato che le informazioni a cui è stato effettuato l’accesso potrebbero aver incluso anche fotografie tipo selfie utilizzate per la verifica dell’identità, estratti conto e la cronologia delle transazioni. Nelle informazioni citate, la società non ha fornito dettagli sul numero di clienti interessati né sull’entità del danno.
La novità consiste nella conferma ufficiale dell’incidente di sicurezza e nella precisazione che gli aggressori hanno utilizzato un dominio governativo legittimo per effettuare le richieste fraudolente. La discrepanza tra l’indirizzo apparentemente ufficiale e la natura non autorizzata delle richieste ha consentito l’esposizione di alcuni dati personali e finanziari.
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