Haitham al-Ghais, segretario generale dell'OPEC, ha respinto le stime dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE) che prevedono un significativo surplus di petrolio nel 2027, sottolineando che queste previsioni non si basano su dati reali.
Le dichiarazioni sono state fatte nel contesto della riapertura dello Stretto di Hormuz, dopo un accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran. Al-Ghais ha criticato il rapporto dell'AIE, che suggerisce un aumento dell'offerta globale di petrolio di 8 milioni di barili al giorno, mentre la domanda avanzerebbe solo di 2 milioni di barili al giorno. Ha avvertito che tali stime possono generare volatilità nei mercati energetici.
L'accordo tra Stati Uniti e Iran prevede la continuazione dei negoziati per un accordo finale e l'eliminazione delle sanzioni americane, e l'Iran permetterà il passaggio delle navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz senza tasse per 60 giorni. Al-Ghais ha sottolineato l'importanza di questa rotta marittima per l'intero mercato energetico globale, considerando che attraverso di essa passa circa il 20% del consumo mondiale di petrolio.
Fonti
Ultime notizie
23:04
23:01
22:53
22:45
22:24
Vedi altre notizie