La Romania deve affrontare una carenza di manodopera di oltre 600.000 persone, con 500.000 persone fuori dalla forza lavoro. I rumeni che vanno all'estero e i giovani NEET contribuiscono alla crisi. I datori di lavoro fanno sempre più affidamento su lavoratori stranieri, soprattutto da Nepal, Sri Lanka, Turchia e India, per coprire i posti vacanti in settori come quello manifatturiero ed edile. Sebbene il numero di lavoratori stranieri sia aumentato, il fabbisogno di manodopera rimane significativamente più elevato.
Fonti
România angajează muncitori străini pentru că ai noștri nu vor să muncească cu forme legale. Deficitul de forță de muncă este de peste 600.000
Muncitorii străini acoperă un deficit de 600.000 de persoane pe piața muncii din România. 500.000 de români activi nu figurează nicăieri
De ce România are nevoie de muncitori străini? Criza forței de muncă, o prioritate pentru mediul de business
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