DNA, DIICOT e il Comando per la Difesa Cibernetica del MApN hanno acquistato o rinnovato nel 2026 licenze per Oxygen Forensic Detective, un software utilizzato per estrarre e analizzare dati da telefoni e computer. Gli acquisti sono stati effettuati ad agosto e hanno un valore complessivo di oltre 246.000 lei, secondo i dati del sistema degli appalti pubblici.
Il DNA ha stipulato il 27 agosto un contratto del valore di 63.472,50 lei, IVA esclusa, con la società Q-East Software per licenze e supporto tecnico. La DIICOT ha rinnovato una licenza per il periodo novembre 2026-novembre 2029, del valore di 75.651,84 lei. Il Comando per la Difesa Cibernetica ha acquistato la soluzione per dispositivi mobili per 107.725,73 lei.
Oxygen Forensics si presentava come un'azienda americana con sede in Virginia. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sostiene tuttavia che la società fosse controllata, attraverso un'azienda cipriota, da cinque cittadini russi e che il software fosse sviluppato e amministrato dalla Russia. Il direttore generale Lee Reiber e Oleg Davydov sono stati arrestati e accusati di frode informatica.
Le autorità statunitensi non sostengono che il programma contenesse codice malevolo o che consentisse l'accesso non autorizzato ai dati. Le accuse non sono ancora state provate in tribunale. I prodotti dell'azienda sono stati utilizzati anche da istituzioni di diversi Paesi europei, tra cui Germania, Italia, Polonia e Ungheria.
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