In un rapporto recente, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) sottolinea che il rallentamento della crescita della popolazione avrà un impatto grave sulle prospettive economiche a lungo termine. L'invecchiamento demografico ha già iniziato a frenare la crescita economica in alcuni stati, e in Europa emergente, si stima una diminuzione annuale del PIL pro capite di quasi 0,4 punti percentuali tra il 2024 e il 2050. Il direttore economico della BERS, Beata Javorcik, ha menzionato che le nazioni post-comuniste invecchiano prima di arricchirsi, con un'età mediana di 37 anni e un PIL medio di 10.000 dollari. Sebbene molti paesi applicano incentivi per aumentare la natalità, questi non hanno avuto un impatto significativo. Il rapporto suggerisce che la migrazione non è una soluzione politica accettabile, e l'uso dell'intelligenza artificiale per migliorare la produttività solleva ambivalenze. Javorcik sottolinea la necessità di una discussione matura sulle tendenze demografiche e della riqualificazione forzata per affrontare le sfide future. Si osserva inoltre che i leader dei paesi stanno diventando più anziani della popolazione, il che complica l'adozione di misure efficaci. La BERS esorta i paesi a sfruttare la finestra di opportunità offerta dal dividendo demografico, soprattutto nel contesto della diminuzione della natalità in altre regioni.
Fonti
Ultime notizie
09:59
L’Ucraina riceve 4,36 miliardi di euro dall’UE per il bilancio e le attrezzature militari
09:56
La Cina proroga fino al 2031 i dazi sull’alcol propilico importato dagli Stati Uniti
09:45
Giudice federale blocca temporaneamente l’«Arco di Trionfo» di Trump
09:45
Allarme bomba al Municipio di Chișinău, annunciato dal sindaco Ion Ceban. La polizia esclude l'esistenza di un rischio per la sicurezza delle persone
09:36
Novembre 2026: BAROMETRUL Informat.ro – INSCOP Research XV edizione - Capitolo II: Le priorità del Governo Luca Niculescu | Il 23,9% dei romeni indica la creazione di posti di lavoro per i giovani come la principale priorità del nuovo Governo nei prossimi 6 mesi
Vedi altre notizie