L'Autorità Nazionale Sanitaria Veterinaria e per la Sicurezza Alimentare (ANSVSA) ha avviato un'indagine dopo la scoperta di un trasporto illegale di 92 agnelli nella contea di Alba, a seguito di un controllo effettuato dalla polizia il 1° agosto. L'autista del furgone non è stato in grado di presentare i documenti veterinari obbligatori né atti che attestassero la provenienza legale e lo stato di salute degli animali.
Gli ispettori della DSVSA Alba sono stati chiamati per valutare il rischio sanitario-veterinario, tuttavia, fino al loro arrivo, nel gruppo iniziale erano presenti solo 51 animali. Questi sono stati sacrificati e neutralizzati secondo le procedure, mentre gli altri 41 agnelli sono scomparsi, e la polizia sta cercando di localizzarli e stabilire la loro provenienza.
L'ANSVSA avverte che la scomparsa degli animali rappresenta un "rischio epidemiologico maggiore", poiché la mancanza di tracciabilità può favorire l'insorgere di focolai di malattie, inclusa la Peste degli Ovini. L'istituzione annuncia che intensificherà i controlli stradali e le verifiche effettuate insieme alla Polizia per combattere il trasporto illegale di animali e proteggere la biosicurezza del settore zootecnico.
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