Rumeni e bulgari investono sempre più spesso in case per le vacanze nella Grecia settentrionale, in particolare a Halkidiki, Kavala e Salonicco, provocando un'impennata dei prezzi degli immobili. In seguito all'ingresso di Bulgaria e Romania in Schengen, i prezzi sono saliti a 5.000-6.000 euro al metro quadro in Calcidica. I greci si lamentano del fatto che gli alloggi stanno diventando inaccessibili per gli abitanti del luogo e che gran parte delle transazioni sono effettuate da stranieri. Il problema degli affitti non ufficiali di immobili da parte dei bulgari complica ulteriormente la situazione. I rumeni, in particolare, prediligono le nuove costruzioni per gli investimenti, data l'elevata domanda e le opportunità di affitto.
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