A Galați, centinaia di dipendenti della Liberty Steel hanno manifestato in strada per protestare contro l'incertezza dei posti di lavoro e l'aumento delle tasse locali. I lavoratori sono in cassa integrazione dal settembre 2025 e non hanno ricevuto indennità del 75% dello stipendio. I manifestanti, che hanno scandito "Vogliamo lavorare, non chiedere", sono preoccupati per il futuro dell'azienda, che si trova sull'orlo del fallimento ed è sotto inchiesta per frode. La direzione dell'acciaieria è accusata di malversazione e evasione fiscale, con perdite significative per l'azienda. Attualmente, l'acciaieria è in procedura di concordato preventivo, mentre il tribunale sta esaminando una richiesta di fallimento, lasciando i dipendenti in una situazione giuridica incerta.
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