La Romania si trova in una situazione paradossale, la difesa territoriale contro le minacce esterne, come i droni russi, è contraddetta da una tendenza nazionalista e omofoba all'interno del paese. Lo scorso fine settimana, la marcia LGBTQ+ di Oradea è stata segnata da polemiche, con il sindaco Florin Birta che ha cercato di fermare l'evento per il quarto anno consecutivo, invocando 'le buone maniere'. Questa attitudine è stata sostenuta dai partiti politici, inclusi PSD e AUR, che rifiutano le minoranze sessuali, mentre il PNL ha scelto di non criticare il leader locale. Allo stesso tempo, a Berlino, si è verificato un incidente tragico durante una parata, sottolineando le tensioni globali legate ai diritti LGBTQ+. Questa frattura anti-europea sembra estendersi da Budapest a Bucarest, e le reazioni internazionali suggeriscono che la difesa della comunità LGBTQ+ proviene piuttosto dall'esterno del paese.
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