Nelle ultime due settimane, la Romania è stata presentata dalla stampa russa attraverso il prisma della sicurezza regionale, in particolare per la cooperazione con la Repubblica di Moldova e l’Ucraina nel caso dei droni, per gli sviluppi politici di Bucarest e, in un registro più neutro, per lo sport e l’Eurovision. Nella maggior parte dei casi, la Romania non è stata il tema principale dei resoconti. È apparsa soprattutto come parte del contesto regionale formato dalla Repubblica di Moldova, dall’Ucraina e dalla NATO, favorendo un tono misto: fattuale nelle notizie d’agenzia e nei materiali sportivi, ma più critico o allarmistico nei testi politicizzati sulla sicurezza. I dati sono stati raccolti dalla piattaforma di monitoraggio dei media NewsVibe, nel periodo 29 agosto–11 settembre. Il rapporto ha identificato 651 articoli pubblicati dalla stampa russa in questo periodo.
Romania associata alla cooperazione regionale contro i droni
Il tema più discusso nel flusso analizzato è stata la prospettiva di una cooperazione tra la Repubblica di Moldova, l’Ucraina e la Romania per l’intercettazione dei droni. Due materiali sullo stesso argomento, che hanno avuto un impatto stimato rispettivamente di 582.000 e 1,4 milioni, hanno riportato le dichiarazioni del presidente del Parlamento della Repubblica di Moldova, Igor Grosu, sui colloqui tenuti con gli Stati vicini. «Ora l’obiettivo principale e tutta l’attenzione sono concentrati sul sistema di intercettazione, affinché, se necessario, possiamo abbatterli. Sono in corso discussioni intense con i partner e i vicini», ha dichiarato Igor Grosu, secondo il materiale ripreso dall’agenzia Rupor. La Romania e l’Ucraina sono indicate esplicitamente come i principali vicini presi in considerazione in questi colloqui. La Romania appare come Stato vicino e potenziale partner in un meccanismo regionale di sicurezza aerea. Al tempo stesso, l’associazione ripetuta con l’Ucraina e con le misure di contrasto ai droni inserisce la Romania in un quadro geopolitico sensibile per la stampa russa, dove la cooperazione in materia di sicurezza nei dintorni della Russia è spesso vista attraverso il prisma dell’espansione dell’influenza occidentale. Nei materiali identificati nel feed, il tono nei confronti della Romania non è direttamente ostile.
L’incidente dell’aereo di Zelenski riportato in tono polemico
Un tema correlato, trattato però in modo molto più polemico, è stato il presunto incidente con un drone nei pressi dell’aereo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel contesto della sua partenza dalla Repubblica di Moldova. Qui la Romania non è menzionata come partecipante diretta all’incidente, ma appare indirettamente nello spazio della sicurezza regionale in cui sono collocate la Repubblica di Moldova, l’Ucraina e la cooperazione con gli Stati vicini. La pubblicazione Argumentî i Faktî ha pubblicato diverse versioni del materiale intitolato «Un drone nel cielo ha provocato il panico: Zelensky è fuggito da Kiev a causa degli attacchi», con impatti stimati da NewsVibe tra 215.800 e 345.500. Il tono della pubblicazione Argumentî i Faktî nei confronti del leader ucraino è negativo e sensazionalistico; il materiale utilizza formule che definiscono il resoconto come «spettacolo» o «storia».
La politica di Bucarest presentata attraverso l’idea di una crisi
La stampa russa ha riferito anche della situazione politica in Romania, in un materiale su una possibile dimissione di Ilie Bolojan, presentato come capo ad interim del governo. La notizia, con un impatto stimato di 322.800, cita Digi24 e B1 TV e sostiene che Bolojan potrebbe lasciare l’incarico prima della pubblicazione di un nuovo rapporto di S&P sulla Romania. L’informazione è stata smentita dalla portavoce del Governo, Ioana Dogioiu, che ha dichiarato che «è una fake news assoluta».
Il testo ricorda le difficoltà nella formazione di un nuovo gabinetto e l’assenza di un accordo tra le forze europeiste riguardo alle elezioni anticipate. Il trattamento giornalistico è, in questo caso, relativamente neutro. Non compaiono attacchi espliciti contro la Romania o i leader rumeni, e le informazioni sono attribuite a fonti dei media rumeni. Tuttavia, la selezione editoriale mette in primo piano l’instabilità e il conflitto politico, così che la Romania viene presentata al pubblico russo soprattutto attraverso le vulnerabilità della sua scena politica interna.
La Romania, spazio di attività per gli sportivi russi
Il registro cambia nelle notizie sportive. La Romania appare in un materiale sull’attaccante russo Evgheni Skacikov, che ha firmato con il club di Târgu Secuiesc «Haromseki Adyușok» e si appresta a disputare la sua ottava stagione in Romania. La notizia ha avuto un impatto stimato di 122.600. Secondo il materiale, il giocatore milita in club rumeni dal 2019, ha ottenuto la cittadinanza rumena e gioca per la nazionale rumena. L’articolo osserva inoltre che nella rosa della squadra figurano anche altri sportivi russi. Il tono è da neutro a positivo. La Romania viene presentata senza connotazioni geopolitiche, come spazio professionale stabile per uno sportivo russo e come ambiente in cui si è integrato anche a livello della nazionale.
Una menzione neutra della Romania all’Eurovision
La Romania è stata menzionata anche in una notizia sul rifiuto dell’Unione europea di radiodiffusione di accettare la candidatura del Kazakistan all’Eurovision. Il materiale, che cita Politico, ricorda che la Bulgaria ha vinto l’edizione di quest’anno, Israele si è classificato al secondo posto e la Romania al terzo. La notizia ha un impatto limitato, stimato di 14.600, e non contiene commenti politici o valutazioni sulla Romania. Il Paese è citato esclusivamente come elemento di contesto in un materiale sulle regole di partecipazione al concorso e sullo status del Kazakistan rispetto all’area europea di radiodiffusione.
Il tono generale dei resoconti
Nel periodo analizzato, la stampa russa ha proiettato la Romania soprattutto come attore di frontiera in uno spazio regionale segnato dalla guerra in Ucraina e dalle preoccupazioni di sicurezza della Repubblica di Moldova. In questo quadro, la Romania non viene attaccata frontalmente nei materiali identificati, ma è associata all’Ucraina, alla cooperazione regionale e alla vicinanza della NATO. Il tono negativo è concentrato in pubblicazioni dall’approccio polemico, come Argumentî i Faktî, ma il principale bersaglio della critica rimangono l’Ucraina e il discorso occidentale sulla sicurezza. Al contrario, i temi politici rumeni sono riportati in chiave informativa, mentre quelli sportivi e culturali mantengono un tono equilibrato o favorevole.

Grafico: NewsVibe
*****Sintesi realizzata con l’aiuto di un flusso di monitoraggio dei dati fornito dalla piattaforma di monitoraggio dei media NewsVibe Romania. L’analisi, i dati e le immagini presentati sono stati migliorati con l’aiuto di strumenti di Machine Learning e Artificial Intelligence.
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