La Romania potrebbe ricevere una nuova tranche dei fondi europei stanziati attraverso il programma SAFE nella prima metà del 2027, se dimostrerà progressi nell’attuazione dei progetti di difesa. La Commissione europea analizzerà la prima relazione trasmessa dalle autorità rumene, mentre i pagamenti aggiuntivi saranno subordinati all’andamento degli investimenti.
Alla Romania è stata assegnata la somma di 16,68 miliardi di euro attraverso SAFE, lo strumento europeo del valore complessivo di 150 miliardi di euro destinato al rafforzamento delle capacità di difesa. Il 26 agosto 2026 il Paese ha ricevuto la prima tranche, pari a circa 2,5 miliardi di euro, corrispondente al prefinanziamento del 15%.
Secondo la Commissione europea, le autorità rumene trasmetteranno relazioni sui progressi due volte all’anno. Ogni relazione può essere accompagnata da una richiesta di pagamento, e i fondi saranno trasferiti se i progetti avanzeranno conformemente ai requisiti. Il finanziamento SAFE dovrà essere completato entro il 2030.
Il piano della Romania comprende 35 progetti. Circa 12,48 miliardi di euro sono destinati alle attrezzature militari, all’ordine pubblico e alla protezione civile, mentre 4,2 miliardi di euro finanzieranno infrastrutture di trasporto a uso civile e militare.
Tra gli investimenti figurano 298 veicoli da combattimento, navi militari, sistemi di difesa antiaerea, missili Mistral, droni, elicotteri, radar e aerei C-27J Spartan. Il programma mira sia a modernizzare l’Esercito sia a migliorare la capacità di intervento in situazioni di crisi e calamità.
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