La CPBR ha espresso sorpresa per l'introduzione della tassa sui profitti bancari eccessivi nel programma di governo, affermando che essa offre un'illusione di benefici di bilancio a breve termine ma avrà effetti negativi a lungo termine. Il governo prevede di raccogliere 1,5 miliardi di lei attraverso l'imposta, stimata al 29%, ma sono necessarie consultazioni con la BCN e il settore bancario per valutarne l'impatto reale. La CPBR si offre di collaborare con le autorità per trovare soluzioni praticabili.
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REACȚIE: Consiliul Patronatelor Bancare din România (CPBR) respinge cu fermitate intenția de introducere a încă unei taxe suplimentare asupra profiturilor obținute de instituțiile de credit
Consiliul Patronatelor Bancare din România (CPBR) respinge intenția de introducere a încă unei taxe suplimentare asupra profiturilor obținute de instituțiile de credit și solicită consultări pe această temă
Consiliul Patronatelor Bancare din România reacţionează la noua taxă bancară: „Respingem cu fermitate intenţia de introducere a încă unei taxe suplimentare asupra profiturilor obţinute de instituţiile de credit. La nivelul sistemului bancar există deja o supraimpozitare: impozitul pe profit şi ...
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