La CPBR ha espresso sorpresa per l'introduzione della tassa sui profitti bancari eccessivi nel programma di governo, affermando che essa offre un'illusione di benefici di bilancio a breve termine ma avrà effetti negativi a lungo termine. Il governo prevede di raccogliere 1,5 miliardi di lei attraverso l'imposta, stimata al 29%, ma sono necessarie consultazioni con la BCN e il settore bancario per valutarne l'impatto reale. La CPBR si offre di collaborare con le autorità per trovare soluzioni praticabili.
Fonti
REACȚIE: Consiliul Patronatelor Bancare din România (CPBR) respinge cu fermitate intenția de introducere a încă unei taxe suplimentare asupra profiturilor obținute de instituțiile de credit
Consiliul Patronatelor Bancare din România (CPBR) respinge intenția de introducere a încă unei taxe suplimentare asupra profiturilor obținute de instituțiile de credit și solicită consultări pe această temă
Consiliul Patronatelor Bancare din România reacţionează la noua taxă bancară: „Respingem cu fermitate intenţia de introducere a încă unei taxe suplimentare asupra profiturilor obţinute de instituţiile de credit. La nivelul sistemului bancar există deja o supraimpozitare: impozitul pe profit şi ...
Ultime notizie
09:14
Donald Trump offre a Flávio Bolsonaro la possibilità di rimanere negli Stati Uniti a tempo indeterminato: «Può restare qui per tutto il tempo che desidera»
08:59
INFP annuncia quattro terremoti nella zona di Vrancea, con magnitudo comprese tra 2,1 e 3,6, verificatisi domenica mattina
08:45
Migliaia di persone si riuniscono domenica a Novi Sad per commemorare le vittime della catastrofe avvenuta alla stazione ferroviaria della città
08:27
Péter Magyar pubblicherà, il 4 novembre, i dossier della polizia segreta del periodo comunista: «Senza un confronto con il passato non può esserci un autentico cambiamento politico»
08:12
La Bulgaria sceglie il presidente / Iliana Iotova e Andrey Gyurov si sfidano al ballottaggio
Vedi altre notizie