Il deflusso del Danubio è stato di 1.650 mc/s, secondo i dati INHGA, e gli idrologi stimano che scenderà a 1.600 mc/s all'inizio di agosto. Secondo l'Amministrazione Nazionale "Apele Române", questo valore è quasi tre volte inferiore alla media pluriennale di luglio, che è di 4.750 mc/s.
Secondo il comunicato dell'Amministrazione Nazionale "Apele Române", la situazione è simile a quella del 2005, quando il deflusso del Danubio scese a 1.650 mc/s. Secondo le previsioni dell'INHGA, il 4 agosto il deflusso potrebbe arrivare a circa 1.500 mc/s, quasi al minimo storico del 1985, di 1.400 mc/s.
Per motivi di sicurezza, l'Unità 1 della Centrale Nucleare di Cernavodă è stata fermata in modo controllato, e l'Amministrazione Nazionale "Apele Române" ha imposto restrizioni per l'irrigazione nel settore Călărași–Cernavodă, per garantire l'approvvigionamento idrico del Reattore 2 e della popolazione.
Secondo le autorità, i deflussi dei fiumi in diverse regioni del paese si mantengono, inoltre, a valori molto bassi, e su alcuni corsi d'acqua sono stati segnalati fenomeni di prosciugamento. Allo stesso tempo, le alte temperature e il basso livello dell'acqua favoriscono la comparsa di fioriture algali, motivo per cui la situazione è monitorata costantemente.
Per ora, l'approvvigionamento di acqua potabile per la popolazione non è compromesso, ma le autorità avvertono che l'evoluzione dipende dal regime delle precipitazioni nel prossimo periodo.
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