I documenti dell'archivio dell'Ufficio Stradale sono stati distrutti illegalmente mediante un incendio controllato in un campo di Boldești-Scăieni, secondo Libertatea. Il principale indagato nell'inchiesta interna e penale è il commissario capo Laurențiu Drăghici, capo dell'Ufficio Stradale.
Secondo la fonte citata, il commissario capo Laurențiu Drăghici, capo dell'Ufficio Stradale, è accusato di sottrazione di atti. Drăghici ha riconosciuto di aver ordinato la distruzione dei documenti, sostenendo di aver voluto fare una "buona azione".
Secondo fonti di Libertatea, il commissario capo Laurențiu Drăghici, capo dell'Ufficio Stradale di Ploiești, ha contattato una società privata che ha messo a disposizione della polizia municipale un furgone per trasportare i documenti che dovevano essere bruciati.
I documenti distrutti, risalenti al periodo 2001-2011, includevano rapporti di attività e verbali di contravvenzione. Le indagini aperte dall'IJP Prahova riguardano sia aspetti penali che amministrativi, per verificare la legalità della distruzione dei documenti.
La procedura di distruzione dei documenti dell'archivio della Polizia è rigorosamente regolamentata dalla Legge sugli Archivi Nazionali, richiedendo approvazioni e supervisione. La distruzione di documenti classificati o con regime speciale implica procedure aggiuntive e pareri da parte delle autorità competenti. Questo incidente solleva seri interrogativi sulla gestione e protezione delle informazioni sensibili all'interno della Polizia.
Ultime notizie
22:59
22:50
22:46
22:32
22:21
Vedi altre notizie