I Paesi Bassi restano la principale destinazione di studio per i giovani romeni nel 2026, secondo i dati di IntegralEdu, mentre Italia, Irlanda e Francia registrano aumenti superiori al 100% nelle loro preferenze. Le scelte sono sempre più diversificate e dipendono dal profilo accademico, dalle attitudini e dagli obiettivi professionali di ciascuno studente.
Per quanto riguarda gli ambiti di studio, Computer Science occupa il primo posto, seguita da Electrical Engineering, Global Law/Law e Aerospace Engineering. International Business, al vertice della classifica nel 2025, è scesa al quinto posto. Tra le prime scelte figurano inoltre architettura, turismo e ospitalità, nonché Data Science.
Nella classifica delle preferenze iniziali, i Paesi Bassi sono seguiti da Regno Unito, Italia, Germania e Spagna. Per quanto riguarda le iscrizioni finali, i Paesi Bassi sono in testa, seguiti da Italia, Spagna, Regno Unito e Francia.
I rappresentanti di IntegralEdu affermano che i giovani passano gradualmente dalla scelta di un «Paese preferito» all’individuazione di una destinazione adatta ai loro progetti. L’offerta accademica, i programmi in lingua inglese, i costi e le prospettive professionali pesano sempre di più sulla decisione.
Anche i campi educativi hanno guadagnato popolarità, con iscrizioni in aumento del 17%. Questi programmi permettono agli adolescenti di sperimentare ambiti di interesse prima di scegliere l’università.
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