In precedenza, Dan Air aveva richiesto ufficialmente l’ammissione alla procedura d’insolvenza, presentando la richiesta al Tribunale di Ilfov per ottenere protezione dai creditori; il tribunale non aveva ancora fissato una data per l’udienza, mentre la compagnia aveva sostenuto che la procedura non avrebbe influito sul suo programma di voli.
Nel frattempo, la disputa con l’Aeroporto „George Enescu” di Bacău era degenerata: l’amministrazione aeroportuale avrebbe richiesto l’apertura della procedura d’insolvenza nei confronti della compagnia e avrebbe subordinato la continuazione dei servizi di handling a pagamenti aggiuntivi. Di conseguenza, DAN AIR aveva annunciato il trasferimento temporaneo di tutti i voli da Bacău all’Aeroporto „Henri Coandă” di Bucarest, a partire dal 4 novembre 2026.
Al di là del conflitto operativo, la compagnia veniva presentata con debiti in crescita nei bilanci: 126,3 milioni di lei per il 2025, rispetto ai 90 milioni di lei del 2024, secondo la fonte citata, mentre la compagnia precisava anche di aver presentato una propria richiesta di riorganizzazione.