Il Consiglio superiore della magistratura accoglie con favore le conclusioni del Rapporto del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti sul clima degli investimenti in Romania per il 2026, che conferma l’indipendenza del sistema giudiziario e i progressi significativi nella lotta alla corruzione.
Il documento rileva che il sistema giudiziario rumeno è indipendente dal potere esecutivo e ricorda che la Romania ha soddisfatto le condizioni per la revoca del Meccanismo di cooperazione e verifica, ufficialmente chiuso il 15 settembre 2023. Il CSM richiama anche i dati dell’Eurobarometro, secondo i quali la percezione della diffusione della corruzione è diminuita in Romania dal 75% nel 2025 al 71% nel 2026, un livello pari alla media dell’Unione europea.
Il rapporto segnala tuttavia vulnerabilità che richiedono ancora attenzione: la durata di alcuni procedimenti, la mancanza di prevedibilità legislativa e giurisprudenziale, le difficoltà nell’esecuzione delle sentenze e il ritmo della digitalizzazione del sistema giudiziario.
Per quanto riguarda la prescrizione della responsabilità penale, il CSM precisa che il fenomeno è stato analizzato con la Delibera n. 1348/2026, sulla base dei dati concreti contenuti nei fascicoli. Il Consiglio sostiene inoltre che, dopo il 2022, non è stata avviata alcuna azione disciplinare contro un giudice per il mancato rispetto della giurisprudenza dell’Alta Corte in questa materia e riafferma l’indipendenza dei magistrati nella risoluzione delle cause.
Fonti
Ultime notizie
12:27
12:26
12:26
12:23
12:20
Vedi altre notizie