In un summit teso a Bruxelles, i leader dell'Unione Europea hanno avuto divergenze significative riguardo all'apertura di canali di comunicazione con Vladimir Putin. Il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz si sono opposti fermamente alle iniziative del presidente del Consiglio Europeo, António Costa, di riprendere i contatti con il Cremlino, sostenendo che non è il momento giusto per negoziati. Questa disputa ha messo in evidenza tensioni profonde all'interno dell'Unione, con alcuni stati, come l'Estonia, che sostengono che l'UE non dovrebbe agire da mediatore. Mentre Macron e Merz hanno sostenuto che Francia, Germania e Regno Unito dovrebbero guidare eventuali negoziati, altri leader hanno affermato che Costa dovrebbe rappresentare il blocco. I colloqui sono stati segnati da malcontento riguardo ai precedenti contatti di Costa con la Russia, che sono stati percepiti come poco professionali. Nel contesto in cui la guerra in Ucraina continua, le divergenze riguardo all'approccio nei confronti della Russia rimangono una sfida importante per l'unità dell'UE.
Fonti
Ultime notizie
12:39
SEAE își retrage sigla de la o conferință despre dezinformare după dezacorduri privind modul în care a fost formulat programul
12:20
Igor Grosu annuncia la produzione di droni in Moldova, ma respinge il loro utilizzo da parte dell’Ucraina
12:06
Gli attacchi russi sulla città di Zaporizhzhia hanno ucciso otto persone, tra cui tre bambini, e ne hanno ferite altre 16
11:47
La Federazione calcistica turca ha concluso la collaborazione con Vincenzo Montella dopo la serie di risultati negativi nella Nations League
11:25
L’ANM annuncia 28-29 gradi domenica a Bucarest, poi un brusco calo delle temperature e piogge quasi continue
Vedi altre notizie