search icon
search icon
Flag Arrow Down
Română
Română
Magyar
Magyar
English
English
Français
Français
Deutsch
Deutsch
Italiano
Italiano
Español
Español
Русский
Русский
日本語
日本語
中国人
中国人

Cambia lingua

arrow down
  • Română
    Română
  • Magyar
    Magyar
  • English
    English
  • Français
    Français
  • Deutsch
    Deutsch
  • Italiano
    Italiano
  • Español
    Español
  • Русский
    Русский
  • 日本語
    日本語
  • 中国人
    中国人
Sezioni
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
Chi siamo
Contatto
Informativa sulla privacy
Termini e condizioni
Scorri rapidamente i notiziari e scopri come vengono trattati nelle diverse pubblicazioni!
  • Ultima ora
  • Esclusivo
    • Sondaggi INSCOP
    • Podcast
    • UE
    • Diaspora
    • Repubblica di Moldova
    • Politica
    • Economia
    • Attualità
    • Internazionale
    • Sport
    • Salute
    • Educazione
    • Scienza IT&C
    • Arte & Lifestyle
    • Opinioni
    • Elezioni 2025
    • Ambiente
78 nuove notizie nelle ultime 24 ore
  1. Home
  2. UE

La Romania ha progetti per l’idrogeno, ma i collegamenti mancano dallo scenario analizzato da ENTSOG

2eu.brussels
whatsapp
facebook
linkedin
x
copy-link copy-link
19 ottobre 2026, 12:53
main event image
UE
Foto: 2eu.brussels
google-preference

Guarda sempre le nostre notizie su Google

I progetti rumeni compaiono nell’inventario europeo, ma la configurazione utilizzata per analizzare il deficit non include collegamenti transfrontalieri per la Romania. Le elevate percentuali della domanda non coperta dipendono da queste ipotesi. Il piano di Transgaz presenta corridoi stimati per il 2032, senza una decisione finale di investimento nel documento.

La Romania ha progetti di gasdotti per l’idrogeno nella pianificazione europea, ma i suoi collegamenti con i Paesi vicini non rientrano nella rete selezionata per la nuova analisi di ENTSOG. In questa configurazione, il modello lascia scoperto quasi il 90% della domanda rumena di idrogeno ipotizzata per il 2035. La differenza tra i progetti proposti e l’infrastruttura inclusa nella simulazione spiega il risultato, senza stabilire quale sarà l’aspetto del mercato reale.

In breve
La Romania ha progetti di gasdotti per l’idrogeno, ma questi non rientrano nella rete selezionata per l’analisi di ENTSOG.

Nella configurazione analizzata, quasi il 90% della domanda rumena di idrogeno ipotizzata per il 2035 rimane non coperta.

Transgaz indica il 2032 come anno stimato per due corridoi, classificati nel piano come progetti senza decisione finale di investimento.

Lo sviluppo delle reti deve essere correlato alla produzione e alla domanda reali, per ridurre il rischio di investimenti utilizzati in misura insufficiente.

Il rapporto è in consultazione fino al 30 ottobre 2026. I risultati descrivono le ipotesi del modello, non una carenza inevitabile.

Il progetto di rapporto è stato pubblicato il 12 ottobre, nell’ambito del piano europeo decennale di sviluppo delle reti, TYNDP 2026. ENTSOG, la Rete europea dei gestori dei sistemi di trasporto del gas, verifica se l’infrastruttura selezionata può collegare le fonti di idrogeno ai centri di consumo. I calcoli utilizzano lo scenario National Trends+, costruito con ipotesi compatibili con gli obiettivi energetici e climatici dell’UE, per gli anni 2030, 2035, 2040 e 2050.

Nella configurazione valutata, la Romania non dispone di collegamenti transfrontalieri per l’idrogeno, mentre la produzione interna tramite elettrolisi è molto ridotta rispetto alla domanda inserita nel modello. La quota di domanda non coperta raggiunge l’89,11% nel 2035, l’89,85% nel 2040 e il 91,28% nel 2050. Le percentuali riguardano l’idrogeno richiesto nella simulazione, non il consumo energetico totale della Romania. La variazione della produzione, della domanda o dei gasdotti disponibili può modificare il risultato.

La selezione dell’infrastruttura è essenziale. L’analisi utilizza il livello denominato PCI/PMI, che riunisce infrastrutture esistenti, progetti con decisione finale di investimento e progetti di interesse comune o reciproco presenti nell’elenco dell’Unione, con gli adeguamenti descritti nel rapporto. Si tratta di un insieme più ristretto rispetto all’inventario di tutte le proposte raccolte dai promotori per il TYNDP. Pertanto, l’assenza di un collegamento dalla simulazione non significa che il progetto sia assente dalla pianificazione europea.

L’allegato generale dei progetti include il nuovo corridoio Giurgiu–Nădlac, il gasdotto dall’area del Mar Nero a Podișor e la componente ungherese del corridoio Romania–Ungheria. Essi figurano nella categoria Less-Advanced, relativa ai progetti meno avanzati. L’allegato sulle capacità mostra, per i collegamenti della Romania con Bulgaria e Ungheria, valori non nulli dal 2035 in questa categoria, mentre i valori PCI/PMI rimangono pari a zero. I due livelli descrivono configurazioni diverse e non possono essere sostituiti l’uno dall’altro nell’interpretazione dei risultati.

Il piano di Transgaz per il periodo 2026–2035 offre il dettaglio nazionale. La società presenta un corridoio dell’idrogeno sulla direttrice Giurgiu–Podișor–Bibești–Jupa–Horia–Nădlac e uno tra il Mar Nero e Podișor. Per entrambi indica il 2032 come anno stimato e lo status LA non FID, ossia progetti meno avanzati, senza decisione finale di investimento nel documento. La data indicata nel piano rappresenta il termine stimato dal promotore. I nuovi progetti di gasdotti sono presentati separatamente dall’ammodernamento dell’infrastruttura esistente e devono essere considerati come investimenti distinti.

Un collegamento transfrontaliero consentirebbe il trasporto tra produttori e consumatori di mercati diversi. Per un utente industriale, l’accesso all’idrogeno dipende quindi sia dalla produzione disponibile sia dalla possibilità di portarlo nel luogo di consumo. La produzione tramite elettrolisi richiede, a sua volta, l’accesso all’elettricità. Gasdotti, impianti di produzione e domanda industriale devono essere considerati insieme per capire quali capacità sarebbero utili e in quale fase.

Lo stesso legame tra infrastruttura e domanda impone prudenza nella scelta degli investimenti. Nella valutazione del mercato europeo pubblicata il 2 dicembre 2025, ACER, l’Agenzia dell’UE per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia, raccomanda lo sviluppo graduale delle reti, in linea con la domanda reale. L’Agenzia chiede di allineare i progetti all’evoluzione del mercato per ridurre il rischio di attività utilizzate in misura insufficiente. L’identificazione di un deficit in un modello deve essere seguita dalla valutazione delle soluzioni e dei relativi costi, senza trasformare automaticamente ogni gasdotto proposto in un investimento giustificato.

ENTSOG raccoglie osservazioni sul progetto di rapporto e sui documenti accompagnatori fino al 30 ottobre 2026. Per la Romania, il confronto tra la configurazione simulata, i progetti di Transgaz e il fabbisogno dei futuri utenti può indicare quali collegamenti meritino ulteriori valutazioni. Il rapporto finale sarà preparato dopo la consultazione e seguirà le fasi di analisi istituzionale annunciate da ENTSOG. I risultati attuali restano condizionati dalle ipotesi e dall’infrastruttura utilizzate nel progetto sottoposto a consultazione.

https://2eu.brussels/ro/news/romania-apare-fara-interconectari-de-hidrogen-in-scenariul-european-pentru-2050

Ultime notizie

16:15

Il tifone Champi ha lasciato 56.000 famiglie senza elettricità a Taiwan

16:03

Gli idrologi annunciano portate in leggero aumento sul Danubio, ma molto al di sotto delle medie normali di ottobre

Vedi altre notizie

NOTIZIE SUGLI STESSI ARGOMENTI

event image
Economia
Transgaz e Kawasaki testeranno in Romania il trasporto su larga scala dell’idrogeno puro attraverso gasdotti terrestri
event image
Attualità
ANALISI Cernavodă, il test della preparazione della Romania: la siccità che espone la mancanza di adattamento del sistema energetico
event image
UE
EASA: le fabbriche europee di combustibili sintetici per l’aviazione attendono ancora le decisioni di investimento
event image
UE
La siccità mette pressione sul sistema elettrico della Romania e dell'Europa sud-orientale, ma l'alimentazione rimane stabile
app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview app preview
Mar Nero strategie di sviluppo idrogeno

Raccomandazioni dell’editore

main event image
Attualità
2 ore fa

Gli abitanti di un palazzo di Bucarest sono stati evacuati dopo la comparsa di una crepa tra le scale

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
+3
main event image
Attualità
5 ore fa

Alexandru Toader, figlio di Tudorel Toader, è stato sottoposto a custodia cautelare per 30 giorni in un caso di aggressione sessuale

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
main event image
Opinioni
Ieri 17:46

Andrei Cornea: Disgusto

main event image
Attualità
9 ore fa

La Romania passa all'ora solare / Gli orologi vengono spostati indietro di un'ora e la domenica avrà 25 ore

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview
app store badge google play badge
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
  • Chi siamo
  • Contatto
Informativa sulla privacy
Politica sui cookie
Termini e condizioni
Licenze open source
Tutti i diritti riservati Strategic Media Team SRL

Tecnologia in partnership con

anpc-sal anpc-sol