Martedì, in occasione della Giornata internazionale per la riduzione del rischio di catastrofi, l’Unione europea lancia la campagna «Agiamo come uno: ci prepariamo oggi. Pronti per domani». L’iniziativa si svolgerà fino a dicembre 2026 in Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Romania e mira a rafforzare la preparazione e la solidarietà nelle situazioni di emergenza.
La campagna includerà materiali digitali, contenuti per i social network, video-ritratti dei soccorritori e partnership con i media. L’UE vuole spiegare più chiaramente come sostiene gli Stati membri nella prevenzione delle catastrofi, nell’allerta precoce, nella formazione delle squadre e nel coordinamento degli interventi.
La necessità di queste misure è evidenziata dalla portata dei rischi. Nel 2026, gli incendi boschivi hanno colpito oltre 669.000 ettari in Europa, mentre le inondazioni causano ogni anno perdite economiche stimate in 8,6 miliardi di euro. La Romania è stata gravemente colpita dalla tempesta Boris, che nel settembre 2024 ha portato oltre 150 litri di precipitazioni per metro quadrato in meno di 24 ore, soprattutto nelle aree di Galați e Vaslui.
Attraverso le esercitazioni MODEX e il preposizionamento delle squadre, l’UE rafforza la cooperazione transfrontaliera. Nel 2026, 40 vigili del fuoco rumeni e otto veicoli sono stati mobilitati in Francia, per l’incendio di Pontaves, mentre la Romania ha partecipato anche a operazioni in Grecia.
Nel periodo 2021-2027, il Meccanismo unionale di protezione civile beneficia di 3,6 miliardi di euro. La Strategia europea di preparazione, adottata nel marzo 2025, riguarda anche le crisi sanitarie, le interruzioni di corrente, gli attacchi informatici e le minacce transfrontaliere.
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