La Spagna e i Paesi Bassi hanno proposto due ex governatori di banche centrali nazionali per la successione di Christine Lagarde, che lascerà la BCE il 7 febbraio 2027. L’Eurogruppo esaminerà le candidature il 9 novembre. La nomina spetta ai leader dell’area euro, previa consultazione del Parlamento europeo e della BCE.
Pablo Hernández de Cos, direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali, e Klaas Knot, ex presidente della banca centrale olandese, sono i due candidati proposti per la presidenza della Banca centrale europea. Il presidente dell’Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, ha confermato venerdì 6 novembre di aver ricevuto le nomine da parte della Spagna e dei Paesi Bassi per la successione di Christine Lagarde.
In breve
1.L’Eurogruppo conferma due candidature presentate entro i termini: Pablo Hernández de Cos, proposto dalla Spagna, e Klaas Knot, proposto dai Paesi Bassi. Hernández de Cos ha guidato la Banca di Spagna nel periodo 2018–2024, mentre Knot ha guidato la banca centrale olandese tra il 2011 e il 2025.
2.I ministri delle Finanze dell’area euro esamineranno le candidature il 9 novembre. Il governo olandese precisa che non è prevista una decisione in quella riunione; la scelta di un candidato comune e la sua nomina devono ancora essere portate a termine.
3.Christine Lagarde lascerà la BCE il 7 febbraio 2027, prima della scadenza ordinaria del mandato. Il suo successore riceverà un mandato di otto anni, non rinnovabile.
4.Il Consiglio europeo nella composizione degli Stati dell’area euro deciderà la nomina, previa raccomandazione del Consiglio dell’UE e consultazione obbligatoria del Parlamento europeo e del Consiglio direttivo della BCE. È necessario il sostegno di almeno 16 dei 21 Stati, che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’area euro.
L’annuncio conclude la fase di presentazione delle candidature, il cui termine era il 6 novembre. Il governo olandese aveva reso pubblica l’intenzione di proporre Knot in una lettera trasmessa al Parlamento il 4 novembre dal ministro delle Finanze, Eelco Heinen. La conferma dell’Eurogruppo stabilisce ora anche la candidatura ufficiale di Hernández de Cos, senza indicare una preferenza comune degli Stati per uno dei due.
Hernández de Cos dirige la Banca dei regolamenti internazionali dal 1° luglio 2025. È stato governatore della Banca di Spagna e membro del Consiglio direttivo della BCE nel periodo 2018–2024. Ha inoltre presieduto il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria tra il 2019 e il 2024.
Knot ha guidato De Nederlandsche Bank dal 2011 al 30 giugno 2025, per due mandati di sette anni ciascuno, e in questo periodo ha fatto parte del Consiglio direttivo della BCE. Tra il 2021 e il 2025 ha presieduto il Consiglio per la stabilità finanziaria, noto con l’acronimo inglese FSB. I due candidati hanno quindi esperienza sia nella politica monetaria dell’area euro sia nella cooperazione internazionale in materia di vigilanza bancaria e stabilità finanziaria.
La successione si è aperta dopo che Lagarde ha annunciato, il 29 ottobre, che lascerà l’incarico il 7 febbraio 2027. Aveva assunto la presidenza della BCE il 1° novembre 2019, per un mandato di otto anni. La partenza annunciata anticipa la scadenza ordinaria del mandato, nell’autunno del 2027.
I negoziati per sostenere un candidato si svolgono nell’Eurogruppo, la riunione dei ministri delle Finanze dell’area euro. Il Consiglio dell’UE adotta quindi la raccomandazione destinata al Consiglio europeo, che consulta il Parlamento europeo e il Consiglio direttivo della BCE prima della nomina. Le due istituzioni esprimono il loro parere; la consultazione è obbligatoria, mentre la decisione finale spetta ai leader degli Stati dell’area euro.
La nomina avviene a maggioranza qualificata rafforzata. Nell’attuale area euro, ciò richiede il sostegno di almeno 16 dei 21 Stati, che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’area euro. Le due soglie devono essere raggiunte simultaneamente, pertanto la nomina non richiede l’unanimità.
Le norme europee richiedono che i membri del Comitato esecutivo della BCE godano di riconosciuta reputazione ed esperienza professionale nel settore monetario o bancario. Il mandato dura otto anni e non può essere rinnovato. Il presidente fa parte di questo comitato insieme al vicepresidente e ad altri quattro membri.
Le decisioni sui tassi d’interesse e sulla politica monetaria sono adottate dal Consiglio direttivo, che riunisce il Comitato esecutivo e i governatori delle banche centrali nazionali dell’area euro. Il futuro presidente guiderà quindi un’istituzione in cui le decisioni di politica monetaria restano collegiali.
La prossima tappa è la riunione dell’Eurogruppo del 9 novembre, a Bruxelles, dove i ministri esamineranno le candidature ricevute. Il governo olandese precisa nella sua lettera che non è prevista una decisione in questa riunione. L’Eurogruppo non ha annunciato un accordo su un candidato né la data entro la quale sarà conclusa la nomina.
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