Paesi Bassi e Spagna hanno presentato venerdì i loro candidati alla presidenza della Banca centrale europea, carica che diventerà vacante al termine del mandato di Christine Lagarde, il 7 febbraio. Pablo Hernández de Cos, ex governatore della Banca di Spagna, e Klaas Knot, ex presidente della banca centrale olandese, erano gli unici candidati registrati entro la scadenza delle ore 17:00.
Le candidature aprono una negoziazione più ampia tra le principali potenze economiche europee sulla futura composizione della dirigenza della BCE. L’istituzione definisce la politica monetaria per l’area euro e mira a mantenere la stabilità dei prezzi, con un obiettivo di inflazione del 2% nel medio periodo. Il Comitato esecutivo, composto da sei membri, coordina l’attività quotidiana della banca.
La Germania cerca di mantenere la posizione che sarà lasciata libera dall’economista Isabel Schnabel il 3 gennaio, quando quest’ultima passerà al Fondo monetario internazionale. La Francia punta a sua volta al posto di capo economista della BCE, attualmente occupato dall’irlandese Philip Lane, il cui mandato termina il 31 maggio.
I ministri delle Finanze dell’area euro discuteranno lunedì a Bruxelles del rimpasto della dirigenza della BCE. I negoziati potrebbero proseguire al vertice informale dei leader dell’UE a Dublino, previsto per la fine della prossima settimana. Per la sostituzione di Schnabel, il termine per la presentazione delle candidature è il 27 novembre.
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