La Commissione Europea ha nominato un Gruppo scientifico e un Forum consultivo che supporteranno l'applicazione del Regolamento sull'intelligenza artificiale, in particolare attraverso competenze tecniche per l'Ufficio Europeo per l'Intelligenza Artificiale e le autorità nazionali.
In breve
La Commissione Europea ha nominato due organismi consultivi per l'applicazione del Regolamento sull'intelligenza artificiale. Il Gruppo scientifico include 60 esperti indipendenti con esperienza nell'intelligenza artificiale di frontiera, ingegneria, audit tecnico, industria e impatto sociale. Il Gruppo scientifico si concentrerà sui modelli e sui sistemi di intelligenza artificiale di uso generale, sui rischi sistemici, sulla classificazione dei modelli, sulle metodologie di valutazione e sulla supervisione transfrontaliera del mercato. Il Forum consultivo fornirà competenze tecniche riguardo alla standardizzazione, all'applicazione delle regole e alle difficoltà pratiche dell'implementazione. L'Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali, l'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Cibernetica e gli organismi di standardizzazione avranno un ruolo permanente nel forum.
Per i cittadini e le aziende, la nomina di questi organismi è importante poiché il Regolamento sull'intelligenza artificiale entra in una fase in cui le regole devono essere interpretate, applicate e supervisionate nella pratica. L'intelligenza artificiale è già utilizzata in servizi digitali, amministrazione, sanità, istruzione, reclutamento, sicurezza cibernetica, industria e prodotti di consumo, e l'applicazione coerente delle regole dipenderà da competenze tecniche specializzate.
Il Gruppo scientifico riunisce 60 esperti indipendenti, selezionati per la loro esperienza in settori come l'intelligenza artificiale di frontiera, ingegneria, audit tecnico, industria e impatto sociale. Il suo ruolo è quello di supportare l'Ufficio Europeo per l'Intelligenza Artificiale e le autorità nazionali nell'applicazione del Regolamento sull'intelligenza artificiale.
Un punto centrale dell'attività del Gruppo scientifico sarà la supervisione dei modelli e dei sistemi di intelligenza artificiale di uso generale, noti come GPAI. Questi modelli possono essere integrati in numerosi servizi e applicazioni e possono avere effetti in più settori, rendendo difficile la valutazione dei rischi solo a livello di una singola azienda o di uno stato membro.
Il Gruppo fornirà competenze sui rischi sistemici, sulla classificazione dei modelli, sulle metodologie di valutazione e sulla supervisione transfrontaliera del mercato. Questi temi sono importanti per l'applicazione uniforme delle regole nell'Unione Europea, soprattutto quando un modello o un sistema AI è sviluppato in un paese, integrato in servizi digitali in un altro e utilizzato da cittadini o aziende in tutto il mercato unico.
Il Forum consultivo avrà un ruolo più ampio. Fornirà competenze tecniche e raccomandazioni riguardo all'applicazione del Regolamento sull'intelligenza artificiale, inclusi settori come la standardizzazione e le difficoltà di implementazione. I suoi membri provengono dal mondo accademico, dalla società civile e dall'industria, comprese piccole e medie imprese e startup.
La selezione dei membri del forum mira anche a garantire un equilibrio di genere e geografico, così come una combinazione di competenze, inclusa l'esperienza in alfabetizzazione AI, modelli di intelligenza artificiale di uso generale e settori coperti dal regolamento. Questa struttura dovrebbe consentire un'analisi più ampia degli effetti delle regole, non solo dalla prospettiva delle grandi aziende tecnologiche, ma anche dalla prospettiva della ricerca, dei diritti fondamentali, delle piccole imprese e degli utenti.
Diverse agenzie e organismi europei avranno un ruolo permanente nel Forum consultivo. Tra questi ci sono l'Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali e l'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Cibernetica, ENISA, così come gli organismi di standardizzazione. La loro presenza riflette il legame tra intelligenza artificiale, diritti fondamentali, sicurezza cibernetica e standard tecnici.
Il mandato dei membri è di due anni. I due organismi fanno parte dell'architettura di governance del Regolamento sull'intelligenza artificiale, insieme all'Ufficio Europeo per l'Intelligenza Artificiale, al Consiglio Europeo per l'Intelligenza Artificiale e alle autorità nazionali. La Commissione Europea descrive questa struttura come un meccanismo di governance con più attori, destinato a supportare un'applicazione equilibrata del regolamento.
Il Regolamento sull'intelligenza artificiale è il quadro giuridico dell'Unione Europea per i sistemi AI e i modelli di intelligenza artificiale di uso generale. La Commissione Europea e le autorità degli stati membri sono responsabili per l'implementazione, la supervisione e l'applicazione. L'Ufficio Europeo per l'Intelligenza Artificiale, il Consiglio Europeo per l'Intelligenza Artificiale, il Gruppo scientifico e il Forum consultivo formano la struttura istituzionale attraverso cui l'Unione Europea cerca di trasformare le regole adottate in un controllo effettivo sul mercato AI.
In breve
La Commissione Europea ha nominato due organismi consultivi per l'applicazione del Regolamento sull'intelligenza artificiale. Il Gruppo scientifico include 60 esperti indipendenti con esperienza nell'intelligenza artificiale di frontiera, ingegneria, audit tecnico, industria e impatto sociale. Il Gruppo scientifico si concentrerà sui modelli e sui sistemi di intelligenza artificiale di uso generale, sui rischi sistemici, sulla classificazione dei modelli, sulle metodologie di valutazione e sulla supervisione transfrontaliera del mercato. Il Forum consultivo fornirà competenze tecniche riguardo alla standardizzazione, all'applicazione delle regole e alle difficoltà pratiche dell'implementazione. L'Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali, l'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Cibernetica e gli organismi di standardizzazione avranno un ruolo permanente nel forum.
Per i cittadini e le aziende, la nomina di questi organismi è importante poiché il Regolamento sull'intelligenza artificiale entra in una fase in cui le regole devono essere interpretate, applicate e supervisionate nella pratica. L'intelligenza artificiale è già utilizzata in servizi digitali, amministrazione, sanità, istruzione, reclutamento, sicurezza cibernetica, industria e prodotti di consumo, e l'applicazione coerente delle regole dipenderà da competenze tecniche specializzate.
Il Gruppo scientifico riunisce 60 esperti indipendenti, selezionati per la loro esperienza in settori come l'intelligenza artificiale di frontiera, ingegneria, audit tecnico, industria e impatto sociale. Il suo ruolo è quello di supportare l'Ufficio Europeo per l'Intelligenza Artificiale e le autorità nazionali nell'applicazione del Regolamento sull'intelligenza artificiale.
Un punto centrale dell'attività del Gruppo scientifico sarà la supervisione dei modelli e dei sistemi di intelligenza artificiale di uso generale, noti come GPAI. Questi modelli possono essere integrati in numerosi servizi e applicazioni e possono avere effetti in più settori, rendendo difficile la valutazione dei rischi solo a livello di una singola azienda o di uno stato membro.
Il Gruppo fornirà competenze sui rischi sistemici, sulla classificazione dei modelli, sulle metodologie di valutazione e sulla supervisione transfrontaliera del mercato. Questi temi sono importanti per l'applicazione uniforme delle regole nell'Unione Europea, soprattutto quando un modello o un sistema AI è sviluppato in un paese, integrato in servizi digitali in un altro e utilizzato da cittadini o aziende in tutto il mercato unico.
Il Forum consultivo avrà un ruolo più ampio. Fornirà competenze tecniche e raccomandazioni riguardo all'applicazione del Regolamento sull'intelligenza artificiale, inclusi settori come la standardizzazione e le difficoltà di implementazione. I suoi membri provengono dal mondo accademico, dalla società civile e dall'industria, comprese piccole e medie imprese e startup.
La selezione dei membri del forum mira anche a garantire un equilibrio di genere e geografico, così come una combinazione di competenze, inclusa l'esperienza in alfabetizzazione AI, modelli di intelligenza artificiale di uso generale e settori coperti dal regolamento. Questa struttura dovrebbe consentire un'analisi più ampia degli effetti delle regole, non solo dalla prospettiva delle grandi aziende tecnologiche, ma anche dalla prospettiva della ricerca, dei diritti fondamentali, delle piccole imprese e degli utenti.
Diverse agenzie e organismi europei avranno un ruolo permanente nel Forum consultivo. Tra questi ci sono l'Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali e l'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Cibernetica, ENISA, così come gli organismi di standardizzazione. La loro presenza riflette il legame tra intelligenza artificiale, diritti fondamentali, sicurezza cibernetica e standard tecnici.
Il mandato dei membri è di due anni. I due organismi fanno parte dell'architettura di governance del Regolamento sull'intelligenza artificiale, insieme all'Ufficio Europeo per l'Intelligenza Artificiale, al Consiglio Europeo per l'Intelligenza Artificiale e alle autorità nazionali. La Commissione Europea descrive questa struttura come un meccanismo di governance con più attori, destinato a supportare un'applicazione equilibrata del regolamento.
Il Regolamento sull'intelligenza artificiale è il quadro giuridico dell'Unione Europea per i sistemi AI e i modelli di intelligenza artificiale di uso generale. La Commissione Europea e le autorità degli stati membri sono responsabili per l'implementazione, la supervisione e l'applicazione. L'Ufficio Europeo per l'Intelligenza Artificiale, il Consiglio Europeo per l'Intelligenza Artificiale, il Gruppo scientifico e il Forum consultivo formano la struttura istituzionale attraverso cui l'Unione Europea cerca di trasformare le regole adottate in un controllo effettivo sul mercato AI.
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