La collisione tra due treni ad alta velocità sulla tratta Madrid–Andalusia, nella zona Los Yébenes–Urda, ha portato alla sospensione della circolazione e all'intervento di unità di terapia intensiva. Nei primi rapporti sono state menzionate almeno 10 vittime, mentre successivamente il bilancio è aumentato (da 39 a decine di persone ricoverate), arrivando a 53 pazienti ancora in ospedale poco dopo l'incidente. Le autorità spagnole hanno inoltre decretato tre giorni di lutto nazionale.
Il ministro spagnolo dei Trasporti Óscar Puente ha successivamente indicato una possibile «errore umano»: ha affermato che il sistema di segnalamento LZB avrebbe subito un guasto intorno alle 08:30, facendo scattare l'arresto automatico di diversi treni, dopodiché il centro di controllo avrebbe autorizzato la ripresa della marcia di un treno, una decisione che ha definito «inspiegabile».
Parallelamente, decine di persone hanno protestato a Madrid, chiedendo spiegazioni e l'assunzione di responsabilità, mentre esponenti regionali, tra cui la presidente della Comunità di Madrid Isabel Díaz Ayuso, hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime.