La Commissione europea aumenta di oltre 210 milioni di euro i finanziamenti per le azioni Marie Skłodowska-Curie, con l’obiettivo di creare opportunità per oltre 700 ricercatori e dottorandi aggiuntivi. I fondi rafforzeranno due delle principali componenti del programma, le borse post-dottorato e le reti di dottorato, in un contesto in cui la domanda di finanziamenti per le carriere nella ricerca in Europa ha raggiunto un livello record.
In breve, la Commissione aggiunge oltre 210 milioni di euro ai bilanci Marie Skłodowska-Curie per le borse post-dottorato e le reti di dottorato. Secondo le stime della Commissione, l’incremento dovrebbe creare opportunità per oltre 700 ricercatori e dottorandi in più. Non si tratta di beneficiari già selezionati. Il bando per le borse post-dottorato del 2026 ha ricevuto 21.627 candidature, il numero più alto mai registrato per un’azione di finanziamento in oltre 40 anni di programmi quadro europei per la ricerca e l’innovazione. Nel 2027, il bilancio delle borse post-dottorato raggiungerà 459 milioni di euro, mentre quello delle reti di dottorato arriverà a 645 milioni di euro. Il finanziamento rientra nell’iniziativa Choose Europe ed è stato integrato nel programma di lavoro di Horizon Europe 2026–2027, modificato dalla Commissione il 29 settembre.
L’incremento è destinato alle due componenti delle azioni Marie Skłodowska-Curie che finanziano direttamente lo sviluppo della carriera dei ricercatori. Le Postdoctoral Fellowships offrono ai ricercatori che hanno conseguito il dottorato la possibilità di lavorare presso altre organizzazioni e, frequentemente, in altri Paesi o settori, mentre le Doctoral Networks finanziano consorzi di università, istituti di ricerca, imprese e altre organizzazioni che formano dottorandi.
La Commissione afferma che il nuovo finanziamento risponde a una domanda senza precedenti. Il bando per le borse post-dottorato del 2026 ha ricevuto 21.627 candidature da tutto il mondo, il numero più alto mai registrato per una singola azione di finanziamento in oltre quattro decenni di programmi quadro europei per la ricerca e l’innovazione.
L’elevato numero di candidature non significa che tutti i ricercatori riceveranno un finanziamento. Le borse Marie Skłodowska-Curie sono assegnate attraverso bandi competitivi e le proposte vengono valutate prima della selezione dei progetti. L’aumento del bilancio accresce il numero potenziale dei beneficiari, ma non rappresenta un elenco di ricercatori già approvati né un pagamento effettuato a oltre 700 persone.
Il finanziamento aggiuntivo è stato introdotto nel contesto della modifica del programma di lavoro di Horizon Europe per il 2026 e il 2027, adottata dalla Commissione il 29 settembre. A seguito di tale modifica, i bilanci per le borse post-dottorato e le reti di dottorato raggiungeranno i livelli più elevati da quando le due azioni sono disponibili, secondo l’esecutivo europeo.
Per il 2026, il bilancio delle Postdoctoral Fellowships raggiunge 434 milioni di euro, mentre quello delle Doctoral Networks arriva a 628 milioni di euro. Nel 2027, le somme saliranno a 459 milioni di euro per le borse post-dottorato e a 645 milioni di euro per le reti di dottorato.
Sulla base delle stime attuali, la Commissione ritiene che il bando Postdoctoral Fellowships del 2027 potrebbe finanziare oltre 1.800 ricercatori post-dottorato, mentre il bando Doctoral Networks potrebbe sostenere oltre 2.000 dottorandi. L’incremento di oltre 210 milioni di euro dovrebbe aggiungere oltre 700 opportunità per ricercatori e dottorandi rispetto ai livelli precedentemente stimati.
Questi valori sono previsioni sulla capacità di finanziamento dei bandi e non devono essere interpretati come risultati finali della selezione. Il numero effettivo dei beneficiari dipenderà dalle proposte presentate, dalla valutazione dei progetti, dai costi ammissibili e dalla struttura delle sovvenzioni assegnate.
La Commissione collega l’incremento all’iniziativa Choose Europe, con cui intende rendere lo spazio europeo della ricerca più attraente per i ricercatori dell’UE e dei Paesi terzi. L’iniziativa mira sia ad attrarre talenti internazionali sia a creare prospettive di carriera che incoraggino i ricercatori a rimanere in Europa.
La competizione per i ricercatori è diventata una componente importante della politica europea per la competitività. Nello stesso giorno dell’annuncio sui finanziamenti Marie Skłodowska-Curie, la Commissione ha pubblicato la sua relazione sui risultati dell’UE nella scienza, nella ricerca e nell’innovazione, che mostra come l’Europa resti un importante produttore di risultati scientifici, ma incontri difficoltà nel trasformarli in tecnologie strategiche e imprese capaci di crescere su larga scala.
Le azioni Marie Skłodowska-Curie affrontano un’altra parte dello stesso problema: le persone che producono e trasferiscono conoscenza. Il programma finanzia la mobilità tra Paesi e settori, la formazione dottorale, lo sviluppo delle competenze e l’esperienza professionale presso istituzioni accademiche e organizzazioni al di fuori dell’ambiente universitario.
Roxana Mînzatu, vicepresidente esecutiva della Commissione per i diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione, ha collegato il programma all’Unione delle competenze e alla necessità che l’Europa offra ai ricercatori la possibilità di acquisire esperienza in altri Paesi e settori e di costruire carriere sostenibili.
Ekaterina Zaharieva, commissaria per le startup, la ricerca e l’innovazione, ha presentato l’incremento all’evento organizzato a Bruxelles per celebrare il 30º anniversario del lancio delle azioni Marie Skłodowska-Curie. Il messaggio della Commissione è che il finanziamento deve essere considerato anche nel contesto della competizione internazionale per ricercatori e specialisti.
Il programma Marie Skłodowska-Curie è stato creato nel 1996. Secondo la Commissione, oltre 150.000 ricercatori hanno partecipato alle sue azioni nei tre decenni di esistenza, tra cui 23 persone che hanno ricevuto il Premio Nobel in precedenza o successivamente.
Le dimensioni del programma sono cresciute significativamente. Dagli circa 800 ricercatori sostenuti ogni anno all’inizio, le azioni finanziano oggi circa 8.000 ricercatori all’anno, secondo i dati presentati dalla Commissione.
Le Marie Skłodowska-Curie Actions fanno parte di Horizon Europe, il programma quadro dell’Unione per la ricerca e l’innovazione nel periodo 2021–2027. Il comunicato della Commissione indica per Horizon Europe un bilancio vicino ai 100 miliardi di euro per questo periodo.
L’incremento di oltre 210 milioni di euro non rappresenta un programma separato da Horizon Europe né un pagamento distribuito equamente tra gli oltre 700 potenziali beneficiari. I fondi sono integrati nei bilanci dei bandi competitivi Postdoctoral Fellowships e Doctoral Networks, e il sostegno finale sarà assegnato attraverso le procedure specifiche di queste azioni.
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